Trasporto aereo, 100 anni di American Airlines: nuove rotte globali in estate e l’Italia tra i mercati più importanti

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(Adnkronos) – Il 2026 è l’anno del centenario per American Airlines, una delle principali compagnie aeree di linea statunitensi e la più grande al mondo per numero di passeggeri trasportati e dimensioni della flotta. Un traguardo che riflette un secolo di innovazione, di crescita e di trasformazione. American ha introdotto il primo servizio cargo aereo di linea, la prima lounge aeroportuale e il primo programma fedeltà di una compagnia aerea, continuando ancora oggi a reinventare l’esperienza dei passeggeri. Oggi American opera più di 6.000 voli al giorno verso oltre 350 destinazioni in più di 60 Paesi, trasportando ogni anno oltre 200 milioni di passeggeri. La compagnia, con headquarter a Fort Worth, in Texas, è inoltre membro fondatore dell’alleanza oneworld, i cui membri servono più di 900 destinazioni in tutto il mondo. Forte di un team composto da 130.000 professionisti dell’aviazione, American realizza quotidianamente la propria missione: prendersi cura delle persone lungo il loro viaggio ogni giorno. Di questi primi cento anni di vita Adnkronos/Labitalia ha parlato con José A. Freig, vicepresident of International and Inflight Dining Operations di American Airlines, nei giorni in cui, fra l’altro, si celebrano anche 30 anni di voli per Roma Fiumicino.  

 

Il 2026 è un anno molto importante per gli Usa e per American Airlines. La compagnia, infatti, compie 100 anni. Da dove è partita e dove è arrivata oggi? Che bilancio trarre da questo secolo di vita?
 

“American Airlines affonda le proprie origini nel 1926, con un volo postale tra Chicago e St. Louis operato da Robertson Aircraft Corporation: un’operazione che segnò l’inizio della storia di uno dei brand più iconici dell’aviazione. Oggi American è una compagnia aerea globale, con oltre 6.000 voli giornalieri verso più di 350 destinazioni in oltre 60 Paesi, che trasporta più di 200 milioni di passeggeri ogni anno. Nel corso dell’ultimo secolo, il percorso della compagnia è stato definito dal progresso, dall’innovazione e dalle connessioni costruite insieme ai passeggeri e ai membri del team. In ogni fase, tra sfide e successi, il nostro impegno è rimasto costante: prenderci cura di chi sceglie di volare con noi. Il centenario non rappresenta soltanto una celebrazione del passato, ma anche un’opportunità per guardare avanti. American lo considera un ponte tra il percorso costruito negli ultimi cento anni e le opportunità future, mantenendo una costante attenzione al progresso”. 

Quali sono i record e i primati raggiunti in 100 anni di storia?
 

“Nel corso della sua storia, American ha contribuito a definire il ritmo dell’evoluzione del settore, introducendo innovazioni che hanno trasformato il modo di viaggiare. Tra queste, il primo servizio cargo aereo di linea al mondo, lanciato nel 1944 da New York LaGuardia, che ha segnato un punto di svolta nel ruolo dell’aviazione nel commercio globale. Sono seguite la creazione della prima lounge aeroportuale e il lancio di AAdvantage®, il primo programma loyalty del settore, pensato per rafforzare le relazioni di lungo periodo con i passeggeri e migliorare l’esperienza di viaggio. Altre tappe fondamentali includono l’introduzione del DC-3 nel servizio commerciale e, nel 1959, il lancio del primo servizio jet transcontinentale non-stop negli Stati Uniti tra New York e Los Angeles. Nel loro insieme, questi risultati riflettono una direzione chiara e coerente: innovare continuamente per migliorare l’esperienza di viaggio e ampliare le connessioni tra persone, territori ed economie”. 

I valori alla base della mission della compagnia sono rimasti sempre gli stessi? Quali sono oggi quelli che rilancia e riafferma con orgoglio in occasione del centenario?
 

“I valori che guidano American restano oggi chiaramente riconoscibili, con una forte attenzione a mettere le persone al centro e a supportarle lungo tutto il loro viaggio. Il centenario rappresenta un’opportunità per riaffermare questo impegno, valorizzando al contempo una cultura dell’innovazione e una mentalità orientata al futuro che hanno da sempre caratterizzato la storia della compagnia. Passeggeri e membri del team hanno avuto un ruolo decisivo in questo percorso, accompagnando la compagnia attraverso fasi molto diverse, tra sfide e risultati, e contribuendo alla sua evoluzione. In linea con questi valori, American riafferma inoltre un principio fondamentale: la sicurezza come base di ogni attività”. 

Tra i valori di American Airlines c’è sicuramente il supporto alle priorità nazionali e alla crescita del paese. In questo spirito si inserisce la partnership con America250, in occasione delle celebrazioni per i 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Quale l’obiettivo che vede la compagnia aerea al fianco di altre aziende americane sponsor?
 

“La partnership con America250 riflette una visione chiara: da un secolo la compagnia collega comunità, sostiene la crescita economica e contribuisce al progresso delle priorità nazionali. In questo contesto, American partecipa come partner ufficiale e sponsor delle celebrazioni per il 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza, insieme a un gruppo di aziende impegnate a coinvolgere oltre 350 milioni di americani in questo storico traguardo. L’obiettivo è contribuire a rendere questa commemorazione concreta e diffusa su scala nazionale, attraverso iniziative che portino la storia dell’anniversario nelle comunità di tutto il network della compagnia. Per American, che nel 2026 celebra il proprio centenario insieme a questo importante anniversario nazionale, si tratta di un’opportunità per valorizzare il percorso condiviso con il Paese e guardare al futuro, coinvolgendo lungo il cammino anche le nuove generazioni”. 

Quali iniziative ha lanciato la compagnia nell’ambito della partnership con America250?
 

“American ha annunciato diverse iniziative concrete nell’ambito della partnership con America250, pensate per dare ampia visibilità alle celebrazioni. Tra queste, due aeromobili con una livrea dedicata ad America250, che portano il messaggio dell’anniversario attraverso il network della compagnia negli Stati Uniti e a livello internazionale. American è, inoltre, la compagnia aerea ufficiale di una mostra itinerante dedicata allo spirito di innovazione del Paese, con l’obiettivo di raccontare la creatività che ha plasmato la storia degli Stati Uniti. Queste attività si affiancano a momenti simbolici già realizzati, come la presentazione di un aeromobile commemorativo che mette in evidenza il legame tra il 250° anniversario degli Stati Uniti e il centenario della compagnia. Il programma continuerà ad ampliarsi nei prossimi mesi con nuove iniziative, rafforzando ulteriormente il coinvolgimento di passeggeri e comunità”. 

America250 insieme ai Campionati Fifa2026 rappresentano forti attrattori turistici. Avete già registrato un incremento di prenotazioni collegabili a questi grandi eventi, in particolare nei collegamenti con le città coinvolte? Quali le aspettative?
 

“Eventi di questa portata rappresentano importanti driver di domanda e richiedono una pianificazione operativa mirata. In questo contesto, la compagnia ha intrapreso azioni per supportare i viaggi legati alla Fifa World Cup 2026, aumentando le frequenze, impiegando aeromobili più capienti e rafforzando la connettività tra le città ospitanti. L’obiettivo è rendere il viaggio il più semplice possibile, offrendo ai passeggeri un network ampio e flessibile, in grado di rispondere alle esigenze associate a eventi di questa dimensione. Anche iniziative come America250 si muovono in questa direzione, contribuendo a valorizzare le destinazioni e a sostenere i flussi di viaggio attraverso il network della compagnia”. 

American Airlines ha un focus significativo sull’Italia, offrendo numerosi voli diretti su importanti aeroporti americani, tra cui Philadelphia e Dallas. Quanto è importante il mercato italiano per la compagnia?
 

“L’Italia rappresenta un mercato di significativa importanza per American, in cui la compagnia continua a investire con determinazione. Per la stagione estiva 2026, American ha previsto di operare fino a 13 voli giornalieri tra l’Italia e gli Stati Uniti nei periodi di picco: un’offerta che riflette chiaramente l’importanza strategica del Paese all’interno del suo network globale. La compagnia opera da quattro aeroporti italiani (Roma, Milano, Venezia e Napoli), offrendo collegamenti diretti verso hub statunitensi chiave, tra cui New York (JFK), Philadelphia (PHL), Chicago (ORD), Charlotte (CLT), Dallas Fort Worth (DFW) e Miami (MIA). Questo network ampio e diversificato è pensato per rispondere sia alla domanda leisure sia a quella business, consentendo ai viaggiatori italiani di accedere, attraverso gli hub statunitensi, a un’ampia gamma di destinazioni in Nord America, Caraibi, Messico e America Latina. Nel complesso, l’Italia rimane uno dei mercati più importanti per lo sviluppo del network internazionale di American, sia in termini di volumi di traffico sia di opportunità di crescita a medio-lungo termine”. 

Quali sono le rotte strategicamente più importanti sull’Italia? Ce ne sono di nuove per il 2026?
 

“Nel mercato italiano, tutte le rotte operate da American hanno un valore strategico, in particolare per la loro capacità di collegare i passeggeri a un network globale ampio e integrato. I voli dagli aeroporti italiani sono pensati per garantire l’accesso ai principali hub della compagnia, come Philadelphia, il suo principale gateway transatlantico, e Dallas/Fort Worth, il suo hub più grande, oltre ad altri snodi chiave del network. In questo modo, le rotte vanno oltre il servizio point-to-point, diventando parte di un sistema di connettività più ampio, che consente viaggi fluidi verso numerose destinazioni negli Stati Uniti e oltre. In termini di sviluppo del network, la principale novità per il 2026 è il collegamento diretto Milano-Miami, che amplia ulteriormente le opzioni di viaggio dall’Italia e rafforza la connettività con il network di American”. 

Per la stagione estiva, ci sono nuove rotte globali lanciate per quest’anno?
 

“Per la stagione estiva, American ha ampliato in modo significativo il proprio network globale, introducendo nuove rotte e rafforzando la propria offerta internazionale complessiva. Tra le principali novità figurano nuovi collegamenti dall’hub di Philadelphia verso città come Budapest e Praga, oltre a nuove destinazioni da Dallas/Fort Worth, tra cui Atene e Zurigo. A queste si aggiunge Edimburgo, servita per la prima volta con l’Airbus A321XLR, e, in Italia, come detto, la rotta Milano-Miami. Questi sviluppi riflettono una strategia chiara: rendere il network sempre più esteso e accessibile, rafforzando al contempo il ruolo degli hub come punti di connessione verso un numero crescente di destinazioni. L’obiettivo è continuare a offrire ai passeggeri maggiore scelta e flessibilità, migliorando allo stesso tempo l’esperienza di viaggio complessiva e la connettività globale”. 

State riscontrando impatti legati all’aumento dei costi del carburante connessi al conflitto nel Golfo e al più ampio scenario geopolitico? Come state affrontando questo rischio?
 

“Più in generale, la compagnia continua a gestire questi fattori attraverso un approccio strutturato, orientato al miglioramento dell’efficienza operativa e al rafforzamento della resilienza del business nel lungo periodo. In questo contesto, un ruolo chiave è svolto dagli investimenti in una flotta sempre più moderna ed efficiente dal punto di vista dei consumi, insieme a iniziative volte a ridurre il consumo di carburante e a promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di carburanti sostenibili per l’aviazione. Queste leve consentono ad American di affrontare un contesto in costante evoluzione, mantenendo l’attenzione su sicurezza, qualità del servizio e affidabilità operativa”. 

(di Alessia Trivelli) 

 

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