Sito Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”: verso una nuova governance

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È stato presentato oggi a Venezia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Balbi, il progetto per la costituzione del nuovo soggetto giuridico che guiderà la governance del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”, frutto del percorso condiviso avviato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Vicenza insieme agli enti coinvolti nella gestione del sito.

Nel corso dell’incontro, al quale era presente anche il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, sono stati illustrati lo studio di fattibilità, lo schema di Statuto e le prospettive operative dell’Associazione che assumerà il ruolo di soggetto referente del sito UNESCO di Vicenza, con il compito di coordinarne la tutela, la conservazione e la valorizzazione, garantendo l’attuazione del Piano di Gestione e promuovendo uno sviluppo culturale e socioeconomico dell’intero territorio interessato.

Marco Zecchinato: “Governance moderna per Sito Unesco Vicenza”

“Con oggi mettiamo un tassello importante nel progetto per una governance più efficace e moderna di uno dei patrimoni culturali più rappresentativi del Veneto – ha dichiarato l’assessore regionale alla Valorizzazione dei siti UNESCO, Marco Zecchinato –. Il sito Unesco Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto coinvolge una rete di beni distribuiti in gran parte del territorio regionale e richiede strumenti adeguati per affrontare le sfide della tutela e della valorizzazione. Per questo, insieme al Comune di Vicenza, abbiamo promosso un percorso che prende il via in sinergia con il territorio”.

Secondo quanto progettato ci sarà dunque un’associazione alla guida che bisongerà costituire con la Regione come socio fondatore in attuazione della legge regionale n. 33 del 2024.

Questo “rappresenta un nuovo modello di collaborazione istituzionale – ha proseguito Zecchinato –. Sarà aperta all’adesione di tutti i soggetti interessati e consentirà di mettere in rete competenze, risorse e progettualità, rafforzando la capacità di valorizzare un patrimonio che appartiene non solo al Veneto, ma all’intera comunità internazionale.

L’obiettivo – ha concluso Zecchinato – è costruire una governance realmente partecipata, nella quale enti e istituzioni possano lavorare come una squadra, condividendo responsabilità e visione. Solo attraverso una collaborazione stabile e strutturata potremo garantire la conservazione di questo straordinario patrimonio e, al tempo stesso, trasformarlo in un motore di crescita culturale, sociale ed economica per i territori coinvolti”.