
Tempi certi per le strutture che faciliteranno l’ingresso a persone con disabilità motoria all’ospedale di Santorso. È quanto chiede il consigliere regionale Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, per la struttura sanitaria del vicentino.
Ospedale di Santorso, la questione dell’accesso per persone con disabilità
Le dichiarazione di Cunegato arrivano dopo che il Consiglio della Regione Veneto ha approvato il’Ordine del Giorno presentato da Avs sull’Ospedale di Santorso. “Dopo la nostra interrogazione dello scorso aprile, il successivo annuncio dell’Ulss 7 Pedemontana, e l’impegno assunto dalla Giunta con risposta a giugno, con oggi, facciamo un altro passo avanti – afferma il consigliere.
Ovvero la Regione dovrà chiedere all’Ulss 7 Pedemontana un cronoprogramma con tempi certi per la realizzazione della pensilina e dell’ascensore, e tornare a riferire in Commissione entro sei mesi sullo stato di avanzamento dei lavori.
Abbiamo voluto vincolare la Giunta a un impegno verificabile, con una scadenza precisa. Le persone con disabilità e mobilità ridotta hanno aspettato fin troppo per poter entrare in ospedale senza dover affrontare una rampa impervia sotto la pioggia. Continueremo a vigilare, passo dopo passo – conclude Cunegato – finché non vedremo la pensilina e l’ascensore realizzati. Torneremo anche a chiedere che il parcheggio sia gratuito per tutti i lavoratori e gli utenti dell’ospedale”.
Gli interventi richiesti all’Ospedale di Santorso
Per migliorare sesnbilimente l’accesso delle persone con disabilità motoria all’Ospedale di Santorso, è stata chiesta la realizzazione di una tettoia di copertura della rampa di accesso, la realizzazione di un ascensore dedicato in corrispondenza dell’ingresso principale e l’implementazione dei posti auto riservati alle persone con disabilità.


































