
Tracce di “gas dello sballo” in località Torri di Arcugnano: il gruppo di minoranza in consiglio comunale “Nuova Arcugnano” chiede interventi all’amministrazione comunale.
I consiglieri, per il tramite del capogruppo Enrico Zucconi, denunciano una “situazione preoccupante” nella frazione, in riferimento soprattutto a parchi, aree verdi e luoghi di ritrovo per i più giovani.
“Non parliamo solo di inciviltà o di rifiuti lasciati ovunque, ma anche del ritorno di un allarme legato al consumo e all’abbandono di bombolette di protossido di azoto, il cosiddetto gas dello sballo, spesso accompagnato da bivacchi e schiamazzi che si protraggono fino a tarda sera”, afferma il capogruppo di Nuova Arcugnano.
“I residenti e le famiglie di Torri – prosegue – meritano di vivere in un contesto sicuro, decoroso e rispettato. Ordinanze e richiami non sono sufficienti se, dopo il tramonto, il territorio rimane scoperto e senza un adeguato presidio”.
Arcugnano, degrado e gas dello sballo: le proposte della minoranza
Il gruppo chiede dunque all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Simone Cuomo, di passare dalle parole ai fatti.
Le richieste di Nuova Arcugnano riguardano innanzitutto i controlli delle Forze dell’Ordine: “Serve sollecitare con urgenza un incremento dei controlli e dei presidi mirati, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, rafforzando la collaborazione sul territorio”.
Per questo, viene ritenuto indispensabile valutare una variazione di bilancio che permetta di destinare risorse a un servizio di vigilanza serale e notturna nelle zone maggiormente interessate”, affermano i consiglieri, e “garantire una presenza più costante nei parchi e nelle aree più isolate di Torri, con particolare attenzione alle fasce orarie più critiche”.
Infine il gruppo sottolinea come ambiti sensibili come il decoro e la sicurezza della comunità, con particolare riferimento ai giovani, non debbano essere considerati “un costo, ma una priorità”.
“Siamo anche disponibili a collaborare con l’amministrazione su ogni iniziativa seria e concreta che possa contribuire a migliorare la sicurezza e la vivibilità di Torri, perché quando si parla del futuro dei nostri ragazzi, non dovrebbe esserci maggioranza o minoranza: dovrebbe esserci una comunità che lavora insieme”, conclude il capogruppo Enrico Zucconi.

































