Viabilità, dalla Provincia di Vicenza 3 milioni di euro ai Comuni per la sicurezza stradale

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Ripristini stradali a Vicenza Lavori in via Valdagno, via Pellico e via Natta viabilità
Ripristini stradali a Vicenza. Lavori in via Valdagno, via Pellico e via Natta

La Provincia di Vicenza ha pubblicato il bando 2026 per la viabilità stanziando 3 milioni di euro ai Comuni per la sicurezza stradale.

Dall’ente intermedio fanno sapere che, dal 2023, sono stati superati i 28 milioni di contributi provinciali, e finanziati lavori per circa 50 milioni di euro.

“C’è tempo fino al 14 settembre 2026 per presentare richiesta di contributo valendosi del nuovo Bando 2026 per la messa in sicurezza delle strade provinciali – informa una nota della provincia -. La misura mette sul piatto un pacchetto di 3 milioni di euro dedicati a rotatorie, percorsi ciclopedonali e interventi di moderazione del traffico“.

I dettagli del Bando 2026 per la messa in sicurezza della viabilità della Provincia di Vicenza: le opere finanziabili

Il bando sostiene economicamente tre grandi categorie di interventi strutturali a favore della viabilità: messa in sicurezza delle intersezioni a raso, dunque realizzazione di rotatorie, impianti semaforici per veicoli e semafori specifici per attraversamenti pedonali; moderazione del traffico nei centri abitati con realizzazione di rallentatori di velocità e piattaforme rialzate;  realizzazione di opere lineari come percorsi dedicati alla mobilità dolce, piste ciclabili e marciapiedi adiacenti alle strade provinciali.

Per poter accedere ai fondi, i progetti presentati dovranno aver raggiunto almeno lo stadio di Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) regolarmente approvato.

Il contributo provinciale potrà arrivare fino a un massimo di 300.000 euro per singolo intervento, modulato in base alle dimensioni demografiche del Comune richiedente, con l’obiettivo di sostenere maggiormente le realtà territoriali più piccole:

  • Comuni fino a 3.000 abitanti: contributo massimo del 70% dell’importo dell’opera.
  • Comuni tra 3.000 e 10.000 abitanti: contributo massimo del 60%.
  • Comuni tra 10.000 e 15.000 abitanti: contributo massimo del 50%.
  • Comuni oltre 15.000 abitanti: contributo massimo del 40%.

I progetti ritenuti ammissibili saranno valutati da un apposito tavolo tecnico, che definirà le priorità in base a specifici criteri, premiando in particolare il livello avanzato di progettazione, l’efficacia in termini di sicurezza e impatto sul deflusso veicolare, e la percentuale di cofinanziamento garantita dal Comune stesso.