
Ha preso il via in questi giorni l’intervento per rendere completamente accessibile alle persone con disabilità motorie il viale di Parco Querini che collega l’ingresso di viale Rodolfi con il ponte pedonale sul fiume Astichello e l’ospedale San Bortolo di Vicenza.
I lavori – il cui costo ammonta a circa 42.500 euro – saranno completati entro la prima metà di settembre.
L’intervento attualmente in corso riguarda l’intero sviluppo del percorso pedonale dall’ingresso di via Rodolfi al ponte sull’Astichello, che è lungo 180 metri e largo in media 2 metri, per una superficie complessiva di circa 400 metri quadrati, comprensiva di una piazzola di circa 20 metri quadrati.
Il vialetto sarà interamente ripavimentato con un prodotto che garantisce un’elevata accessibilità e inclusività grazie alla sua superficie solida, uniforme e priva di sconnessioni, che facilita il transito di carrozzine, passeggini e pedoni.
Vicenza, lavori a Parco Querini per migliorare l’accessibilità: oggi sopralluogo dell’amministrazione
Questa mattina gli assessori ai Lavori pubblici, Cristiano Spiller, e alla Cultura, turismo e attrattività del Comune di Vicenza, Ilaria Fantin, si sono recati in sopralluogo al cantiere, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, avviati dall’amministrazione comunale grazie a un finanziamento di 46.000 euro ottenuto nell’ambito del progetto “Turismo sociale e inclusivo nel Veneto”.
“Lo scopo principale di questo progetto è di venire incontro alle esigenze di tutti coloro che si muovono nel parco con carrozzine o sedie a rotelle o anche con i passeggini – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Spiller –, esigenze a cui siamo da sempre attenti e che vengono sollevate anche dalle associazioni del Tavolo delle politiche inclusive presieduto dal consigliere delegato alle politiche inclusive Mauro Burlina. Inoltre, questo progetto è concettualmente collegato e coordinato anche con un altro intervento, già approvato e finanziato con altri fondi comunali e che sarà avviato entro fine anno, che darà piena accessibilità anche all’ingresso su viale Rumor, in modo da collegare i tre principali ingressi del parco e renderli tutti accessibili e fruibili”.
“Questo intervento rappresenta un nuovo, importante passo avanti su un tema significativo, quello dell’accessibilità degli spazi pubblici – ha detto l’assessore al turismo Ilaria Fantin – e si inserisce in un più ampio progetto di turismo inclusivo e di visita accessibile, che portiamo avanti anche nelle sedi museali. Per questo desidero ringraziare la Regione del Veneto, l’Ulss 8 Berica, Vicenza Turismo Cultura e la referente del progetto, Blanca Ojeda Montes, per il lavoro e l’impegno che rendono possibile questo percorso. Il progetto di turismo inclusivo comprende infatti non solo interventi per rendere gli spazi più accessibili, ma anche visite guidate accessibili in città e momenti di formazione sui temi dell’inclusione in ambito turistico. Cultura e turismo sono di tutti, e lo sono di più perché ogni anno ampliamo e miglioriamo servizi e strumenti che rendono Vicenza sempre più accogliente, inclusiva e accessibile”.





































