
Partirà a settembre la fase operativa del Pedemontana Fund, il progetto “Asolo e Monte Grappa per le imprese” promosso dall’I.P.A. Terre di Asolo e Monte Grappa per favorire l’accesso al credito delle microimprese, delle piccole imprese e dei liberi professionisti del territorio.
Da quel momento sarà possibile presentare le domande di finanziamento, rivolgendosi alle filiali di Banca delle Terre Venete coinvolte nell’iniziativa, ai quattro Confidi aderenti oppure alle associazioni di categoria partner del progetto, che accompagneranno le aziende nella predisposizione della documentazione e nell’iter di richiesta.
L’iniziativa mette a disposizione un plafond complessivo fino a 3,5 milioni di euro, destinato a sostenere investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficientamento dei processi produttivi, l’acquisto di impianti e macchinari e le esigenze di liquidità strettamente collegate ai programmi di sviluppo delle imprese.
Pedemontana Fund, sostengo allo sviluppo delle imprese del territorio
Il progetto nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Pederobba, Pieve del Grappa, Possagno, Romano d’Ezzelino e San Zenone degli Ezzelini, insieme ai quattro Confidi Trevigianfidi, Finergis, Cofidi Veneto e Fidimpresa Friuli Venezia Giulia, alle sei associazioni di categoria del territorio e a Banca delle Terre Venete, individuata quale unico partner bancario dell’operazione.
Un’alleanza tra istituzioni, sistema bancario e rappresentanze economiche che punta a dare risposte concrete alle oltre 8.000 imprese dell’area pedemontana, facilitando l’accesso al credito e sostenendo nuovi investimenti.
Il Pedemontana Fund rappresenta l’evoluzione del fondo sperimentato durante gli anni della pandemia. Grazie ai 103 mila euro inizialmente stanziati dai Comuni, il meccanismo dell’effetto leva consentirà di attivare fin da subito oltre 1,4 milioni di euro di finanziamenti, con la possibilità di raggiungere progressivamente il plafond massimo di 3,5 milioni di euro che Banca delle Terre Venete metterà a disposizione nel biennio 2026-2027. In base all’importo medio dei finanziamenti storicamente richiesti, il fondo potrà sostenere oltre 150 imprese offrendo un importante impulso agli investimenti e allo sviluppo del territorio.
Potranno accedere al fondo le microimprese, le piccole imprese e i liberi professionisti che abbiano la sede legale oppure almeno un’unità operativa in uno dei tredici Comuni aderenti e che risultino soci di uno dei Confidi coinvolti. Ogni richiedente potrà ottenere un finanziamento compreso tra 5.000 e 40.000 euro, sotto forma di mutuo chirografario, una durata massima di 72 mesi, comprensiva di un eventuale periodo di preammortamento fino a dodici mesi.
I finanziamenti saranno assistiti da una garanzia Confidi pari ad almeno il 50%, senza commissioni di garanzia e con un tasso agevolato.
Il ruolo di Banca delle Terre Venete
La banca svolgerà un ruolo centrale nell’intera operazione, mettendo a disposizione il plafond finanziario e gestendo l’erogazione dei finanziamenti attraverso la propria rete territoriale costituita da 56 filiali operative in 5 province del Veneto: Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno. Per il progetto Pedemontana Fund, tra le filiali presenti nel territorio di riferimento, quelle di Asolo, San Vito di Altivole, Cornuda, Cavaso del Tomba, Mussolente. Rivolgendosi comunque a tutte le filiali di Banca delle Terre Venete sarà possibile ricevere le informazioni sul Pedemontana Fund, verificare i requisiti di accesso e avviare la richiesta del finanziamento.
“Crediamo fortemente nel Pedemontana Fund, un’iniziativa capace di esaltare la forza dei corpi intermedi, quali snodi fondamentali per la crescita economica, nonché veri catalizzatori di progresso per la comunità. L’alleanza strategica e di sistema tra associazioni, enti territoriali e realtà sociali è infatti la chiave per creare nuove sinergie, stimolare il tessuto produttivo e sostenere le imprese. È proprio con questo spirito di cooperazione che la nostra Banca rinnova il suo impegno al fianco del territorio”, afferma Gianfranco Sasso, presidente di Banca delle Terre Venete.
“Il Pedemontana Fund sintetizza appieno il valore dell’IPA: mettere in rete tredici Comuni, associazioni di categoria e sistema bancario per costruire risposte condivise alle esigenze delle imprese. Un progetto che nasce da una forte collaborazione tra istituzioni, mondo produttivo e Banca delle Terre Venete, che ha creduto fin dall’inizio nell’iniziativa. L’esperienza maturata durante la pandemia diventa così uno strumento stabile a sostegno delle oltre 8.000 imprese del territorio. È questo il modello che vogliamo continuare a sviluppare: pubblico e privato insieme per creare nuove opportunità per la Pedemontana”, dichiara Fabio Marin, presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa.
































