Per George Clooney una settimana da re a Venezia

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(Adnkronos) – Alla Mostra del Cinema di Venezia passano tutti, ma George Clooney fa storia a sé. Per lui il Lido non è soltanto un red carpet: è un luogo del cuore, una città legata ad alcuni dei momenti più importanti della sua vita privata e professionale. E quest’anno il ritorno in laguna si annuncia particolarmente lungo e intenso. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, Clooney dovrebbe arrivare a Venezia tra il 30 e il 31 agosto e ripartire tra il 5 e il 6 settembre, per una permanenza complessiva di circa una settimana. L’attore, regista e produttore statunitense dovrebbe alloggiare al Belmond Hotel Cipriani, sull’isola della Giudecca, uno dei suoi indirizzi veneziani più familiari. Se confermata, quella della prossima settimana sarà una delle permanenze più lunghe di Clooney a Venezia, certamente più lunga delle sue precedenti apparizioni legate alla Mostra e al suo matrimonio celebrato in Laguna tra il 27 e il 29 settembre 2014. E sarà anche una permanenza scandita da ben tre appuntamenti ufficiali di primo piano, a partire dal riconoscimento che lo riporta al centro della scena del festival: il Leone d’Oro alla carriera. 

Il momento più atteso sarà mercoledì 2 settembre, giornata inaugurale della Mostra. A Clooney verrà consegnato il Leone d’Oro alla carriera durante la cerimonia di apertura dell’83esima edizione nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Il giorno successivo sarà dedicato al rapporto tra Clooney, il cinema e il pubblico della Mostra. Giovedì 3 settembre, alle ore 16, l’attore sarà protagonista di una masterclass alla Match Point Arena, di fronte all’Hotel Excelsior. A condurre l’incontro sarà la critica cinematografica Giulia D’Agnolo Vallan. L’appuntamento, inserito nel programma ufficiale delle masterclass della Biennale, sarà riservato agli accreditati della Mostra, senza prenotazione, e potrà essere seguito anche in livestream sul sito della Biennale. Sarà dunque l’occasione per ripercorrere una carriera che ha portato Clooney dal successo televisivo di “E.R. – Medici in prima linea” ai grandi film hollywoodiani, fino alla regia e alla produzione. Ma anche per tornare sul suo rapporto speciale con Venezia, iniziato alla Mostra nel 1998, quando arrivò al Lido per presentare “Out of Sight” di Steven Soderbergh insieme a Jennifer Lopez.  

Venerdì 4 settembre il programma veneziano di Clooney proseguirà con un appuntamento meno legato alla celebrazione del passato e più proiettato verso il futuro. L’attore parteciperà infatti al forum internazionale “The Future of… Creativity”, organizzato da Finch & Partners e Creative Artists Agency e dedicato alle trasformazioni che stanno investendo il mondo della creatività, del cinema e della tecnologia. L’evento si svolgerà alla Scuola Vecchia della Misericordia e sarà introdotto da Alberto Barbera, direttore della Mostra. Tra gli altri protagonisti sono previsti la presidente della giuria di Venezia 83 Maggie Gyllenhaal, il regista e sceneggiatore Giuseppe Tornatore, il compositore Alexandre Desplat e il cardinale José Tolentino de Mendonça, oltre ad artisti, registi, scrittori e figure del mondo della tecnologia. Al centro del confronto ci sarà una domanda destinata a diventare sempre più urgente per l’industria cinematografica: che cosa sarà della creatività nell’epoca dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti tecnologici? Il simposio prevede due tavole rotonde con partecipazione del pubblico e si concluderà con una cena privata. Clooney prenderà parte ai lavori in qualità di uno degli ospiti di punta dell’incontro. 

Il rapporto tra Clooney e Venezia è ormai una storia nella storia della Mostra. Dopo il debutto del 1998, il divo è tornato più volte al Lido: nel 2007 per “Michael Clayton”, nel 2008 per “Burn After Reading” dei fratelli Coen e nel 2009 per “L’uomo che fissa le capre”, quando arrivò insieme a Elisabetta Canalis. Ma è soprattutto fuori dal red carpet che il legame con la città è diventato indissolubile. Nel settembre 2014, Venezia fu scelta da Clooney e Amal Alamuddin per il loro matrimonio. I festeggiamenti si svilupparono per tre giorni e coinvolsero alcuni degli amici più celebri dell’attore. Il 27 settembre la coppia celebrò privatamente le nozze, mentre il matrimonio civile fu poi formalizzato il 29 settembre a Ca’ Farsetti. Nel 2023, inoltre, Clooney accompagnò Amal a Venezia in occasione del Diane von Furstenberg Awards, assegnato il 31 agosto alla moglie per il suo lavoro come avvocata impegnata nella difesa dei diritti umani e delle vittime di abusi.  

L’anno scorso, invece, Clooney è tornato al concorso della Mostra con “Jay Kelly” di Noah Baumbach, al fianco di Adam Sandler. Pur avendo rinunciato alla conferenza stampa a causa di una sinusite, l’attore non mancò il red carpet, dove arrivò con Amal. Due anni prima aveva regalato al Lido un altro dei suoi ingressi più spettacolari, quello del 2024 con Brad Pitt per “Wolfs – Lupi solitari”. Ora Venezia si prepara dunque a riaccogliere Clooney per quella che si annuncia come una delle sue presenze più lunghe e dense di appuntamenti. L’arrivo tra il 30 e il 31 agosto permetterà alla star di anticipare l’apertura ufficiale della Mostra e di stabilirsi in laguna prima del grande appuntamento del 2 settembre. Poi il Leone d’Oro, la masterclass del 3 e il forum sulla creatività del 4 lo terranno al centro della scena veneziana fino al weekend. (di Paolo Martini) 

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