Amianto in cantiere Tav a Vicenza, la Procura dà il via libera alla bonifica: poi riprendono gli abbattimenti

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Salute cantieri TAV Vicenza, edificio interessato dalla presenza di amianto antiere Tav Vicenza

La Procura della Repubblica di Vicenza ha concesso oggi il via libera per la messa in sicurezza del cantiere Tav nella zona ovest sequestrato nei giorni scorsi a causa di un allarme di contaminazione da amianto.

Motivo per il quale, questa mattina, sono riprese le opere all’interno dell’area dove l’azienda specializzata nel recupero smaltimento del materiale contenente amianto (Mca), incaricata da Iricav, ha iniziato a operare.

Nel cantiere è prevista per tutto il tempo necessario alle operazioni la presenza degli organi di vigilanza, ovvero Arpav e Ulss 8, assieme ai funzionari del Comune di Vicenza, per verificare il corretto svolgimento delle operazioni a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.

Amianto in cantiere Tav a Vicenza: prima la bonifica poi riprendono gli abbattimenti

Secondo le previsioni, l’intervento dovrebbe durare circa tre giorni e prevede che le lastre di amianto vengano “incapsulate” per evitare la dispersione delle fibre nell’aria e nel terreno.

Se tutto procederà senza intoppi, una volta conclusa la bonifica, già dall’inizio della prossima settimana nel cantiere tornerà a lavorare l’azienda, già impegnata prima dello stop forzato, per la demolizione delle vecchie strutture.