
Le quattro repliche del 4, 5, 11 e 12 settembre sono esaurite: la Partita a Scacchi di Marostica attende oltre 14 mila spettatori.
Partita a Scacchi Marostica 2026 pronta al debutto con quattro serate già esaurite. Il 4, 5, 11 e 12 settembre la piazza-scacchiera accoglierà complessivamente oltre 14 mila spettatori per lo spettacolo a personaggi viventi, organizzato dall’Associazione Pro Marostica con 650 figuranti in costume d’epoca.
Il risultato premia la scelta di distribuire per la prima volta le rappresentazioni su due fine settimana. L’edizione introduce una nuova direzione artistica e una colonna sonora originale firmata dal maestro Valeriano Chiaravalle, direttore d’orchestra e compositore attivo anche per televisione e cinema.
La rievocazione intreccia leggenda, teatro e storia cittadina dal 1923. La vicenda ambientata nel Quattrocento trasforma la piazza in una grande scacchiera sulla quale i personaggi viventi danno corpo alla contesa tra i nobili Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara. L’appuntamento si inserisce nella ricca stagione culturale del Bassanese, che comprende anche gli spettacoli di Operaestate a Bassano.
Partita a Scacchi Marostica 2026 tra musica e 650 figuranti
Chiaravalle ha spiegato di avere affrontato la leggenda come un film, costruendo temi musicali capaci di accompagnare la narrazione e valorizzare la tradizione. Il rinnovamento riguarda anche costumi, produzione scenica, impianti audio e luci e formazione delle figure impegnate nello spettacolo dal vivo.
Il presidente di Pro Marostica Simone Bucco attribuisce il tutto esaurito agli investimenti degli ultimi anni e al coinvolgimento della comunità. Oltre ai 650 personaggi che entreranno in scena, più di trecento volontari saranno impegnati nei servizi necessari alla produzione e all’accoglienza del pubblico.
La Partita a Scacchi Marostica 2026 è patrocinata dal Ministero della Cultura e riconosciuta tra i grandi eventi della Regione Veneto. Il sold out raggiunto con largo anticipo conferma il richiamo nazionale e internazionale della manifestazione, mentre l’assetto su due weekend consentirà alla città di vivere una presenza di visitatori più lunga rispetto alle precedenti edizioni.































