
I giovani della Fondazione hanno partecipato alla sfilata del 22° Raduno nazionale degli Aviatori d’Italia e incontrato le Frecce Tricolori, collegando formazione scientifica, disciplina e responsabilità pubblica.
I cadetti OLITEC hanno preso parte domenica 27 settembre al 22° Raduno nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia a Salerno. La sfilata ha attraversato il centro cittadino fino a Piazza della Libertà, alla presenza di autorità civili e militari. Il percorso formativo dei giovani è illustrato sul sito della Fondazione OLITEC.
La partecipazione si inserisce nel rapporto della Fondazione con istituzioni e mondo della Difesa. Il programma Magellano integra studio, laboratorio e lavoro di squadra nelle discipline BRIA: bioinformatica, realtà immersiva e intelligenza artificiale. ViPiù aveva già approfondito la proposta di OLITEC sulla formazione digitale e l’autonomia di giudizio.
Il raduno, ospitato a Salerno dal 25 al 27 settembre, è culminato con lo sfilamento e con l’Air Show della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Dopo vent’anni le Frecce Tricolori sono tornate a esibirsi sulla città, chiudendo tre giornate dedicate alla cultura aeronautica.
Cadetti OLITEC, l’incontro con le Frecce Tricolori
Per i giovani l’incontro con la Pattuglia Acrobatica ha rappresentato un confronto con un modello fondato su precisione, preparazione continua, coordinamento e fiducia reciproca. La Fondazione richiama gli stessi principi nel lavoro scientifico, dove il talento deve diventare competenza verificabile e capacità di operare in gruppo.
OLITEC ha rivolto un ringraziamento al generale Gennaro Cucciniello per l’attenzione riservata ai ragazzi. La presenza al raduno viene descritta come una tappa educativa, non come una sovrapposizione tra ricerca e ruoli militari: l’obiettivo è mostrare come tecnologie avanzate e responsabilità verso la collettività siano sempre più connesse.
Bioinformatica, cybersicurezza, simulazione immersiva e intelligenza artificiale incidono ormai su salute, infrastrutture, informazione e sicurezza. Per questo i cadetti OLITEC vengono preparati a valutare anche le conseguenze sociali e istituzionali delle proprie scelte. La giornata di Salerno ha offerto loro un’occasione concreta per osservare come competenza, disciplina e servizio possano concorrere a un risultato comune.































