
Una donna di 42 anni è stata denunciata a Bassano del Grappa per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e sanzionata per ubriachezza dopo un intervento dei Carabinieri in piazzale Cadorna.
Una donna denunciata a Bassano per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale è stata anche sanzionata amministrativamente per ubriachezza. L’intervento dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bassano del Grappa, inserita nell’organizzazione territoriale dell’Arma dei Carabinieri, è avvenuto nella tarda serata di martedì 22 settembre dopo una chiamata al numero unico di emergenza 112.
La segnalazione riguardava una donna in stato di agitazione all’interno di un’attività commerciale di piazzale Cadorna, alle porte del centro storico. Al loro arrivo, i militari hanno individuato la 42enne all’esterno dell’esercizio. Il caso si inserisce nell’attività di controllo del territorio del Vicentino, già al centro di recenti interventi come la denuncia dopo un tentato furto a Cogollo del Cengio.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, la donna, residente nel Trevigiano e già nota agli operanti, era in evidente stato di alterazione psicofisica. Avrebbe rivolto ai militari espressioni provocatorie e oltraggiose, accompagnate da sputi, rendendo inefficaci i tentativi di instaurare un dialogo e riportare la situazione alla calma.
Donna denunciata a Bassano dopo l’intervento del 118
La 42enne avrebbe quindi tentato di colpire gli operanti con calci e manate, opponendo resistenza al controllo. Considerata la forte agitazione e la vicinanza della sede stradale, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, già preallertato, anche per tutelare l’incolumità della stessa donna.
Dopo essere stata stabilizzata, la 42enne è stata trasportata all’ospedale San Bassiano per le cure necessarie. Al termine degli accertamenti è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre a ricevere la contestazione amministrativa per ubriachezza.
Il Comando provinciale precisa che i provvedimenti sono stati adottati d’iniziativa dal reparto procedente. Per la donna denunciata a Bassano vale il principio di presunzione di innocenza: un’eventuale responsabilità potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.


































