
“L’intelligenza artificiale viene spesso considerata come una tecnologia come le altre, ma non è così. Abilita un cambiamento che coinvolge organizzazioni, processi e persone. Nelle piccole e medie imprese italiane (Pmi) l’intelligenza artificiale sta passando da un periodo di ‘assaggio’ a un periodo di adozione vera e adulta. Questo passaggio nasce con delle difficoltà. Le persone hanno bisogno di incontrarsi e di capire quali sono le best practices, le abitudini, i processi che devono ruotare intorno a una tecnologia così complicata. Da qui nasce l’Osservatorio”. Sono le parole di Roberto Marseglia, direttore dell’Osservatorio AI UniEticPMI, presentato oggi a Milano.









































