Caregiver familiari in Veneto, Morosin: «Legge necessaria, ora voto unanime in Aula»

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caregiver familiari in Veneto

Sui caregiver familiari in Veneto Alessio Morosin chiede l’approvazione unanime della legge regionale e risorse adeguate per sostenere chi assiste.

Sui caregiver familiari in Veneto Alessio Morosin, presidente del gruppo Liga Veneta Repubblica, chiede che la proposta di legge regionale venga approvata all’unanimità. Nel suo intervento in Consiglio ha indicato come priorità la dignità, i diritti e i bisogni delle persone che prestano assistenza continuativa ai propri familiari. I lavori dell’assemblea sono consultabili sul portale del Consiglio regionale del Veneto.

Morosin ha collegato il provvedimento al percorso avviato dal giurista veneziano Paolo Cendon, che contribuì al superamento degli istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione e all’introduzione dell’amministrazione di sostegno. La proposta arriva in Aula dopo il via libera unanime della commissione regionale, che aveva fissato il passaggio finale al 29 settembre.

Il consigliere ha richiamato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e ha osservato che l’assistenza non può essere lasciata soltanto alle famiglie, al volontariato e alla responsabilità individuale. Secondo i dati citati durante la relazione, il 66% dei caregiver avrebbe dovuto lasciare il lavoro, con conseguenze economiche e sociali che richiedono risorse e misure concrete.

Caregiver familiari in Veneto, attenzione anche ai giovani

Nel suo intervento Morosin ha attribuito un ruolo importante al presidente della Regione Alberto Stefani, ricordando l’impegno a portare al voto un testo nato nella legislatura precedente. La condivisione fra le forze politiche viene considerata una condizione utile per rendere stabile il riconoscimento regionale e dare una risposta a persone che svolgono ogni giorno un’attività essenziale.

Un passaggio specifico riguarda i giovani coinvolti nell’assistenza. Morosin ha indicato nell’articolo 3 uno strumento per riconoscere la loro esperienza e il valore educativo e solidale del contributo prestato. Il tema richiede però anche tutele che impediscano al carico di cura di compromettere studio, relazioni e opportunità personali.

Il testo, secondo il presidente di Liga Veneta Repubblica, potrà essere migliorato in futuro. Per accelerarne l’approvazione ha scelto di non presentare emendamenti in questa fase, auspicando un voto unanime. La legge sui caregiver familiari in Veneto punta così ad anticipare una disciplina nazionale ancora incompleta e a trasformare il riconoscimento pubblico in sostegno economico e servizi.