Hydro Extrusion Feltre, si interrompe la trattativa: definito uno schema per tutelare i lavoratori

34
Hydro extrusion feltre
(pH: sito https://www.hydro.com/it/global/informazioni-su-hydro/le-nostre-sedi/europe/italia/feltre/hydro-extrusions-feltre/)

La trattativa con il possibile subentrante nella fonderia si è interrotta; definito uno schema di incentivi e tutele per gli esuberi.

Nuovo passaggio nella crisi Hydro Extrusion di Feltre. Il tavolo tecnico regionale non ha raggiunto l’intesa con il potenziale acquirente del ramo fonderia, mentre Regione, azienda e parti sociali hanno definito uno schema per tutelare i lavoratori che rischiano di restare fuori dal perimetro della cessione. Gli aggiornamenti istituzionali sono pubblicati dalla Regione del Veneto.

Il progetto discusso prevedeva il trasferimento di 36 dipendenti al possibile subentrante e la gestione di 44 esuberi. Secondo l’assessore regionale Massimo Bitonci, la famiglia Cortese e i propri consulenti hanno lasciato anticipatamente il tavolo, interrompendo il confronto sulla contrattazione di secondo livello destinata ai lavoratori della fonderia.

Parallelamente è stato definito con Hydro Extrusion un sistema di incentivi all’esodo proporzionati all’anzianità di servizio. Sono previste ulteriori tutele per i dipendenti considerati più difficili da ricollocare e per quelli con figli minori. La vertenza si colloca nel quadro delle crisi industriali del Veneto e delle misure regionali di politica attiva del lavoro.

Crisi Hydro Extrusion, ammortizzatori e ricollocamento

Lo schema comprende l’utilizzo di un ammortizzatore sociale fino al 31 dicembre e l’attivazione di percorsi regionali mirati al ricollocamento. Se la trattativa per la cessione dovesse saltare definitivamente, le tutele concordate per i 44 esuberi potrebbero essere estese anche ai 36 addetti della fonderia.

Bitonci auspica che il negoziato possa riaprirsi, ritenendo importante mantenere un presidio produttivo nell’area industriale di Feltre. L’Unità di crisi regionale resta disponibile a svolgere un ruolo di mediazione. Per lavoratori e sindacati, tuttavia, rimane aperta la questione centrale: assicurare continuità occupazionale e industriale, non soltanto accompagnare le uscite.

La crisi Hydro Extrusion entra quindi in una fase delicata. Lo schema di protezione riduce l’incertezza sul fronte economico, ma il futuro dello stabilimento dipenderà dalla possibilità di riportare al tavolo un soggetto interessato alla fonderia o di individuare una soluzione industriale alternativa.