
Gli itinerari artigiani nei Colli Berici debuttano sabato 10 ottobre: sei passeggiate guidate tra paesaggio, cultura, botteghe e sapori locali.
Sei nuovi itinerari artigiani nei Colli Berici saranno percorribili per la prima volta sabato 10 ottobre. La proposta di ViArt combina trekking, cultura locale e visite alle imprese, nell’ambito del progetto promosso da Confartigianato Imprese Vicenza con il contributo di Ebav e Camera di Commercio. Iscrizioni e dettagli sono disponibili sul portale ViArt.
I percorsi sono pensati per turisti, famiglie, appassionati di cammino e residenti che desiderano conoscere luoghi meno frequentati. Sono itinerari a piedi, con dislivelli contenuti, accompagnati da guide escursionistiche autorizzate e dotati di varianti in caso di pioggia. Le botteghe aderenti apriranno le porte ai visitatori mostrando lavorazioni e prodotti.
Il progetto si inserisce nella valorizzazione lenta dell’area e dialoga con il percorso verso il riconoscimento ambientale dei colli. ViPiù ha approfondito anche la proposta di una riserva Mab Unesco in Val Liona, legata alla tutela del paesaggio e allo sviluppo delle comunità locali.
Itinerari artigiani nei Colli Berici: i sei percorsi
“Belvedere da gustare” si snoda tra Sossano e Belvedere, tocca la ciclabile Treviso-Ostiglia e lambisce la cava del monte di Sossano. Le tappe comprendono aziende della pietra, una distilleria, un caseificio e una pasticceria. “I tesori di Barbarano Mossano” attraversa vigneti e uliveti con visite a panificio, frantoio e cantina.
A Zovencedo il percorso “Nell’Alta Valle del Gazzo, tra cave e olivi” combina sentieri, vigneti, l’ingresso di una cava e un’azienda biologica di vino e olio. “In Val Liona, l’arte del ferro e della birra genuina” parte da Villa Priuli Crisanti e raggiunge un laboratorio di ferro battuto e un birrificio artigianale.
“Attorno a Montegalda, nell’oasi della Distilleria Brunello” collega il centro del paese alla tradizione della distillazione e si conclude con una degustazione nella più antica distilleria artigianale d’Italia. L’itinerario di Lonigo attraversa invece la cittadina e i sentieri collinari, con prodotti gastronomici e pasta fresca.
Riccardo Barbato, presidente di Confartigianato Area Berica, collega l’iniziativa alla crescita della domanda di esperienze originali e sostenibili. Cicloturismo e cammini, osserva, possono distribuire i flussi verso mete meno conosciute, riducendo la pressione sui luoghi più affollati e offrendo nuove opportunità alle imprese.
Gli itinerari vogliono coinvolgere sia chi non conosce ancora i Colli Berici sia chi li frequenta abitualmente senza aver visitato laboratori e luoghi produttivi. Il filo comune è l’incontro diretto con le persone che custodiscono competenze, tradizioni e sapori del territorio.




































