Il Pd regionale parte dal Polesine: ascolto su acqua, pesca, sanità e servizi territoriali

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Campagna di ascolto del Pd in Polesine dal Consiglio Veneto

Il gruppo Pd del Consiglio veneto avvia da Rovigo un percorso nei territori: al centro subsidenza, granchio blu, pesca, sanità e servizi.

La campagna di ascolto del Pd in Polesine apre un percorso mensile del gruppo consiliare regionale nei diversi territori veneti. La prima tappa ha riunito consiglieri, amministratori, categorie economiche e operatori locali fra Ca’ Vendramin, Scardovari e Rovigo. Le attività istituzionali del gruppo sono pubblicate dal Consiglio regionale del Veneto.

Il vicecapogruppo Antonio Dalla Pozza presenta l’iniziativa come un ponte fra attività legislativa e problemi quotidiani di cittadini e imprese. Il Pd non ha eletti provenienti dalla provincia di Rovigo, ma dichiara di voler mettere a disposizione del territorio il lavoro dei dieci consiglieri regionali.

Al Museo regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin il confronto con Consorzio di Bonifica del Delta del Po e organizzazioni agricole ha riguardato gestione idraulica, subsidenza e opere di difesa. Il capogruppo Giovanni Manildo segnala l’interruzione dal 2024 di finanziamenti statali annui per 630 mila euro e rincari energetici stimati in altri 600 mila euro.

Campagna di ascolto del Pd in Polesine, dal cuneo salino alla sanità

Tra le richieste raccolte figurano lo sblocco di progetti già predisposti, comprese le barriere antisale su Adige e Po, considerate necessarie per contrastare la risalita del cuneo salino. Paolo Galeano e Alessandro Del Bianco richiamano anche la necessità di una gestione interregionale del Po, capace di affrontare siccità ed eccessi d’acqua.

A Scardovari il settore della pesca e dell’acquacoltura ha segnalato il crollo della produzione di vongole, da 48 mila a 2 mila quintali, e gli effetti del granchio blu e del surriscaldamento delle acque. Gli operatori chiedono sostegni per carburante, vivificazione delle lagune, recinzioni, ricerca e continuità dell’azione commissariale.

Sul versante sanitario, Chiara Luisetto annuncia attenzione al punto nascita di Adria e al Centro di salute mentale dell’Ulss 5. Il tema dei servizi territoriali si collega al confronto regionale più ampio su sanità veneta, presidi e assistenza locale.

La giornata si è conclusa con un incontro pubblico sulle leggi regionali dedicate a fine vita e caregiver familiari. La campagna di ascolto del Pd in Polesine dovrà ora tradurre le richieste raccolte in proposte e atti verificabili, a partire dalla prossima sessione di bilancio regionale.