
Giovedì 8 ottobre al Museo di Santa Caterina sindaci e rappresentanti regionali discuteranno di servizi sociali, energia, sicurezza, scuola, autonomia e innovazione.
L’assemblea regionale Anci Veneto è convocata giovedì 8 ottobre, dalle 10 alle 13, al Museo di Santa Caterina di Treviso. L’incontro riunirà amministratori locali e rappresentanti della Regione per affrontare i temi che incidono direttamente sull’attività dei Comuni. Il programma e le attività dell’associazione sono consultabili sul sito ufficiale di Anci Veneto.
La giornata sarà aperta dagli interventi del presidente regionale Alberto Stefani, del presidente di Anci Veneto e sindaco di Treviso Mario Conte, del vicepresidente vicario e sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e del vicepresidente Christofer De Zotti. L’appuntamento prepara anche l’assemblea nazionale Anci prevista a Verona dal 25 al 27 novembre.
Secondo Conte, l’obiettivo è portare al confronto regionale e nazionale le questioni affrontate quotidianamente dai sindaci: costi dell’energia, riforma degli Ambiti territoriali sociali, codice della strada, intelligenza artificiale, edilizia scolastica e autonomia. Nel dibattito entrerà anche la cosiddetta questione settentrionale, con la richiesta di non penalizzare amministrazioni che mantengono i conti in equilibrio.
Assemblea regionale Anci Veneto, il programma dei lavori
Una sessione sarà dedicata alla riforma degli Ats e al ruolo dei Comuni, con l’assessora regionale Paola Roma, Maria Rosa Pavanello e Francesco Soligo. Altri tavoli affronteranno il riordino territoriale e le fusioni comunali, il rincaro energetico e le opportunità di riduzione della spesa degli enti locali.
Il calendario comprende inoltre codice della strada e destinazione dei proventi delle sanzioni, uso dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, qualità degli edifici scolastici e strumenti di finanziamento agevolato per sport e cultura. Il confronto si collega alle difficoltà concrete che gli enti incontrano anche nella gestione di opere e viabilità, come mostra il recente intervento della Provincia di Vicenza per il cantiere di Ponte Rivarotta.
L’assemblea regionale Anci Veneto dovrà quindi tradurre le esigenze dei territori in proposte condivise. La presenza di amministratori vicentini, a partire da Possamai e dai sindaci coinvolti nei processi di fusione, offre al territorio l’occasione di portare nel dibattito regionale problemi, esperienze e possibili soluzioni.































