Elezioni amministrative a Thiene nel 2027, Giampi Michelusi: “Non mi ricandido”

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Giampi Michelusi

Il sindaco di Thiene Giampi Michelusi ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative del 2027. Una decisione sofferta se guarda all’affetto delle persone e dei propri sostenitori, ma ponderata e maturata nel tempo, «a 65 anni ho bisogno di ricercare un equilibrio diverso».

L’annuncio è giunto oggi, tra l’amaro e la commozione negli occhi del sindaco che ha dichiarato di voler vivere un’altra vita, citando la canzone “Due vite” di Marco Mengoni. Gianantonio Michelusi era stato eletto nel 2022 al ballottaggio con Manuel Benetti – che invece ci riprova e ha già annunciato la propria candidatura – e battendo ben quattro candidati.

«Non mi ricandido», l’annuncio di Giampi Michelusi

«Ho voglia di raccogliere altre sfide, che non riguardino la politica, e di trovare il tempo per me e per la mia famiglia» ha dichiarato il sindaco di Thiene che si impegnerà comunque fino al termine del mandato mantenendo la disponibilità verso i cittadini che lo hanno eletto, anche perché ci sono diverse opere concluse da inaugurare.

«Continuo a essere innamorato della mia città e di chi ha creduto in me, Thiene è una parte essenziale della mia vita» ha detto Michelusi, citando con orgoglio le opere progettate e concluse: 14 milioni il valore delle infrastrutture, più 7,6 milioni se si aggiunge il Centro Sportivo Polifunzionale “Tommaso Assi”.

Non ha nascosto una certa commozione il sindaco dopo la lettura degli appunti che aveva scritto per non dimenticare nulla, è sicuro di aver dato sempre il massimo anche quando era assessore (per dieci anni nella Giunta Casarotto) e di aver cercato di stare sempre al fianco delle persone.

Il commento sulle prossime elezioni amministrative

«Voglio stare fuori dalla competizione elettorale, rimarrò alla finestra a guardare e per ora non so se ci siano altri candidati a parte i due già annunciati» ha ribattuto Michelusi alla domanda sulle sorti della propria lista civica. La necessità di fare un “detox” si tramuterà, secondo quanto riportato, in un distacco dalla politica e dalla campagna elettorale che animerà la città prossimamente.

Michelusi rivela infatti di non essere stanco, ma «schifato» da un certo modo di fare politica di alcune persone che rende il ruolo istituzionale sempre più complicato. Commenti, critiche feroci, eccessive richieste di accesso agli atti e interrogazioni hanno reso più difficile la sua permanenza da sindaco. Michelusi con serenità ammette di non portare rancore ma di voler bene ai cittadini: «Non ho mai risposto ai commenti di nessuno, perché la libertà di parola è la prima cosa».

Un giornalista gli ha chiesto se la decisione sia maturata dopo l’annuncio della candidatura di Giovanni Scarpellini: «Assolutamente no, è da un anno che ci penso. Giovanni mi ha chiamato avvisandomi per correttezza della scelta». 

Le ultime fatiche di Giampi Michelusi

Soddisfatto del suo mandato, Michelusi ha ricordato il rinnovamento di Palazzo Cornaggia, l’aver rimesso in sesto le piscine comunali e il cantiere della stazione degli autobus tra i progetti di cui va più fiero. «Ci sono ancora opere da concludere all’interno del piano triennale, abbiamo lavorato molto anche sul sociale, ad esempio per l’area ex Comboniani ora riqualficata. Tante cose mi gratificano».

Alla domanda se qualcosa o qualcuno gli mancherà, torna un velo di commozione negli occhi: il sindaco uscente rivela di non essere mai arrivato in Comune arrabbiato la mattina, nonostante sia anche molto testardo con i dipendenti comunali. Gli mancherà di certo il contatto con la gente nelle manifestazioni e al mercato, e il rapporto con i collaboratori.

Per Thiene sta per chiudersi dunque un capitolo, e vedremo chi “scriverà” il prossimo, in attesa di scoprire se ci sono altri candidati per le prossime elezioni.