
La Regione punta a mobilitare capitali privati fino a quattro volte le risorse pubbliche impegnate, ampliando gli strumenti finanziari per le piccole e medie imprese.
I basket bond regionali del Veneto ricevono una dotazione di 13 milioni di euro destinata ad ampliare l’accesso delle piccole e medie imprese al mercato dei capitali. L’intervento è stato presentato dall’assessore regionale Roberto Marcato Bitonci, che indica un effetto leva potenziale fino a quattro volte le risorse pubbliche. Il quadro dei programmi economici è consultabile sul portale della Regione Veneto dedicato alle attività produttive.
Il meccanismo riunisce più emissioni obbligazionarie di imprese diverse in un portafoglio comune. La condivisione del rischio e l’intervento pubblico possono facilitare il collocamento presso investitori istituzionali, offrendo alle aziende un canale alternativo rispetto al tradizionale finanziamento bancario.
Per le Pmi, l’interesse riguarda soprattutto la possibilità di sostenere investimenti, crescita, innovazione e internazionalizzazione con scadenze coerenti con i piani industriali. Il nuovo programma si collega alle precedenti esperienze italiane di basket bond che hanno coinvolto anche imprese vicentine, tra cui Fitt e Ferretto Group.
Basket bond regionali del Veneto, come funziona l’effetto leva
La dotazione pubblica non rappresenta quindi l’intero volume delle emissioni, ma una garanzia o una componente di sostegno capace di attrarre ulteriori risorse. Secondo la stima comunicata dalla Regione, i 13 milioni potrebbero contribuire a mobilitare finanziamenti fino a circa quattro volte il loro valore.
L’accesso al mercato obbligazionario richiede tuttavia bilanci solidi, piani verificabili e costi di strutturazione che non tutte le aziende possono sostenere da sole. La formula aggregata serve proprio a ridurre queste barriere e a distribuire i costi tra più partecipanti, mantenendo una valutazione individuale del merito creditizio.
I basket bond regionali del Veneto saranno misurati sul numero di imprese coinvolte, sugli investimenti attivati e sulla capacità di raggiungere anche aziende di dimensioni minori. Il risultato effettivo dipenderà dai criteri del bando, dagli intermediari selezionati e dall’interesse degli investitori.

































