
Gli appuntamenti gratuiti sono in programma il 17 e 24 ottobre alle 17 a Palazzo Costantini. Possono partecipare ragazzi e adulti dagli 11 anni.
L’autodifesa digitale in Bertoliana sarà al centro di due incontri dedicati al rapporto quotidiano con smartphone e applicazioni. La Biblioteca di Palazzo Costantini, in contrà Riale 13 a Vicenza, ospiterà gli appuntamenti sabato 17 e sabato 24 ottobre alle 17. La partecipazione è libera e le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza.
Il primo incontro, intitolato “Smartphone: alleato o padrone?”, propone un percorso tra reciprocità e dipendenza. Ai partecipanti verrà chiesto di osservare il telefono da un punto di vista diverso, interrogandosi sui bisogni indotti dal dispositivo, sulle abitudini che costruisce e sui modi con cui è possibile riprendere il controllo del proprio tempo. ViPiù racconta inoltre le attività culturali ed educative della Biblioteca Bertoliana.
Il secondo appuntamento, “La nostra esperienza online è un gioco competitivo?”, affronterà la gamification. Il lavoro partirà dalle interfacce delle applicazioni commerciali più utilizzate per riconoscere premi, classifiche, notifiche e meccanismi che trasformano l’esperienza dell’utente in un gioco continuo.
Autodifesa digitale in Bertoliana: relatori e obiettivi
Gli incontri saranno condotti da Alessio Andriolo, Federico Casara e Valentina Simoni. Andriolo è filosofo, formatore e docente di culture digitali e sociologia alla Naba di Milano; fa parte del gruppo di ricerca Ippolita e lavora con le scuole sui social network e sulle dipendenze digitali.
Casara è psicologo e psicoterapeuta, opera in una comunità terapeutica vicentina ed è co-conduttore di un gruppo dedicato al gioco d’azzardo patologico. Simoni, laureata in psicologia di comunità, è educatrice in una comunità terapeutica e si occupa di formazione, sensibilizzazione e cura delle dipendenze.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca civica Bertoliana con il gruppo Ippolita e la cooperativa Socioculturale. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per leggere criticamente le tecnologie, riconoscere le dinamiche persuasive e costruire un uso più consapevole dei dispositivi digitali.



































