Treno della Salute 2026, screening gratuiti in dieci città venete fino al 13 novembre

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Treno della Salute 2026

La settima edizione è partita dalla stazione di Venezia Santa Lucia. Il convoglio raggiungerà anche Bassano del Grappa e Vicenza.

Il Treno della Salute 2026 ha iniziato il suo viaggio dal binario 14 della stazione di Venezia Santa Lucia. Fino al 13 novembre attraverserà dieci città del Veneto offrendo gratuitamente controlli, consulenze e informazioni sulla prevenzione. L’iniziativa è promossa da Medici con l’Africa Cuamm con Regione Veneto, aziende Ulss, Trenitalia e Ferrovieri con l’Africa. Il progetto è illustrato sul sito di Medici con l’Africa Cuamm.

A bordo i cittadini potranno effettuare una valutazione dello stile di vita e controlli di glicemia, pressione, peso e altezza, oltre a un elettrocardiogramma. Saranno disponibili consulenze su alimentazione e attività motoria, indicazioni sui servizi di prevenzione oncologica e la possibilità di prenotare i relativi percorsi di screening. ViPiù ha seguito anche le precedenti iniziative del Treno della Salute in Veneto.

Un vagone è stato attrezzato specificamente per i bambini. Il convoglio sarà visitabile dalle 9.30 alle 18.30 nelle giornate previste dal calendario, con personale sanitario e volontari pronti ad accompagnare le persone nelle diverse attività.

Treno della Salute 2026: tutte le tappe in Veneto

Dopo Venezia, il treno si fermerà a Padova dal 12 al 14 ottobre e a Treviso il 19 e 20 ottobre. Seguiranno Legnago il 22 e 23 ottobre, Bassano del Grappa il 26 e 27 ottobre, Belluno il 29 e 30 ottobre, Portogruaro il 2 e 3 novembre e Rovigo il 5 e 6 novembre.

Le ultime tappe saranno Verona Porta Nuova il 9 e 10 novembre e Vicenza, al binario 5, dall’11 al 13 novembre. L’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa ha collegato il progetto alla necessità di promuovere attività fisica, corretta alimentazione e diagnosi precoce per sostenere nel tempo il sistema sanitario pubblico.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il direttore del Cuamm don Dante Carraro, l’assessore veneziano Ermelinda Damiano, il direttore regionale di Trenitalia Ivan Agazzio, Nicola Samà di Ferrovieri con l’Africa e Francesca Russo della Direzione regionale della Prevenzione.