
Grande successo per l’esposizione del plastico della Vaca Mora che si è tenuta ieri, domenica 11 ottobre, a Spazio Aperto in viale Verona 35 a Vicenza. Presso la nuova sede di VicenzaPiù e L’Altra Stampa, nella giornata di ieri oltre 100 tra curiosi, appassionati, famiglie e passanti sono venuti ad ammirare l’opera di Ivo Bettanin, che ricostruisce in scala 1:87 la ferrovia che avvicinava l’Altopiano di Asiago alla pianura vicentina.
Da bambini ad anziani, tutti affascinati dalla Vaca Mora di Bettanin
Il duevillese Ivo Bettanin, ex commerciante di abbigliamento, coltiva fin dall’infanzia una grandissima passione per il modellismo, in particolare di treni. Dopo aver riportato ai tempi d’oro la Vicenza-Schio, Ivo ha ridato vita alla Rocchette-Asiago, linea andata perduta e percorsa un tempo dalla indimenticata Vaca Mora. Si tratta di 10 metri di plastico, ingegnosamente costruito senza l’utilizzo di legno, ma di polistirene estruso per renderlo più leggero e facilmente trasportabile. L’intera struttura, realizzata in 7 mesi di lavoro, è organizzata in moduli che si assemblano, permettendo così di esporre l’opera in location diversificate, come avvenuto ieri a Spazio Aperto.

Le oltre 100 persone che hanno affollato la sede di VicenzaPiù dalla prima mattina fino al tardo pomeriggio hanno potuto ammirare il tracciato originale percorso dalla Vaca Mora e riscoperto il paesaggio di inizio ‘900 circostante alla ferrovia. Numerosi anche i bambini, che accompagnati dai genitori, hanno potuto guardare con curiosità l’affascinante Vaca Mora. Non sono mancate nemmeno le visite dei più anziani, che sono tornati a rivivere i tempi passati, quando fino al 1958, anno della dismissione, il modo più semplice per raggiungere Asiago era in treno.
Ivo Bettanin, presente a Spazio Aperto assieme al Direttore delle nostre testate Giovanni Coviello, ha risposto alle domande dei visitatori, che riguardavano dagli aspetti prettamente storici a quelli più tecnici sulla costruzione del plastico. In tanti hanno potuto così conoscere la passione di Bettanin per il modellismo ferroviario e nel ricostruire le storiche linee del nostro territorio, ma anche visitare i moderni spazi di viale Verona 35, dove la nostra testata ha sede.
A breve sarà completato anche il plastico sulla Rocchette-Arsiero
Negli scorsi mesi, non appena completato il plastico della Rocchette-Asiago, Bettanin si è messo al lavoro per ricostruire anche la Rocchette-Arsiero, un’altra storica linea rimasta impressa nei cuori dei vicentini. Mancano soltanto gli ultimi dettagli per il plastico della linea soppressa nel 1933 che sarà esposto assieme alla Vicenza-Schio e alla Rocchette Asiago domenica prossima, 18 ottobre, alla “Festa del Minimondo Modellismo Ferroviario”. Ad ospitare la speciale giornata dedicata ad appassionati e curiosi dei treni in miniatura sarà come ogni anno Minimondo, negozio di modellismo ferroviario di Rossano Veneto, punto di riferimento per il vicentino e non solo, che aprirà le proprie porte dalle 9 alle 19 di domenica.

Intanto però gli appuntamenti presso Spazio Aperto continuano. La sede di VicenzaPiù e L’Altra Stampa ospiterà il prossimo mercoledì, 14 ottobre, l’incontro dal titolo “L’impegno per i più fragili e il fine vita” che vedrà protagonista lo psichiatra Diego Silvestri, coordinatore della cellula Vicenza-Padova dell’Associazione Luca Coscioni.

































