
Il bando 2026 assegna 800 euro a ciascuna organizzazione. In tredici edizioni sostenuti quasi 235 progetti con 166 mila euro.
Ventiquattro associazioni riceveranno un contributo per affrontare le nuove povertà nel Vicentino. L’edizione 2026 del bando promosso da Unisolidarietà – Unicredit Vicenza per il Sociale Aps, in collaborazione con il CSV di Vicenza, mette a disposizione complessivamente 19.200 euro: 800 euro per ogni organizzazione selezionata.
La rete coinvolge realtà impegnate con minori, famiglie, persone sole e cittadini in difficoltà economica o sanitaria. Il progetto si inserisce nelle attività del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza e prosegue un percorso che, in tredici edizioni, ha sostenuto quasi 235 interventi con un totale di 166 mila euro.
La consegna è avvenuta durante Azioni Solidali Vicentine, nel quadro delle iniziative dedicate al volontariato provinciale. Lo stesso tessuto associativo ha trovato spazio nel recente Festival europeo del volontariato a Vicenza, dove il confronto ha riguardato partecipazione, inclusione e capacità delle comunità di rispondere alle fragilità.
Nuove povertà nel Vicentino, gli interventi sostenuti dal bando
Sei presidi territoriali dei Centri di Aiuto alla Vita e del Movimento per la Vita opereranno sulla genitorialità e sulla tutela dei minori. Altre associazioni seguiranno famiglie, inclusione sociale e sostegno di prossimità, mentre Salute Solidale e Lilt Vicenza lavoreranno sul versante delle cure e della prevenzione.
Nel gruppo figurano anche la Società di San Vincenzo de Paoli, i Gruppi di Volontariato Vincenziano e diverse realtà attive contro la solitudine e il disagio estremo. Un contributo è destinato inoltre ad A.N.P.A., che aiuta famiglie fragili nelle quali la presenza di un animale domestico costituisce un sostegno affettivo importante.
Unisolidarietà è finanziata dai propri soci attraverso donazioni e raccolte fondi e coinvolge dipendenti ed ex dipendenti di UniCredit con i loro familiari. Secondo il CSV, l’aumento delle richieste rende decisive anche somme contenute, perché consentono alle organizzazioni di coprire spese concrete e mantenere servizi vicini alle persone che difficilmente trovano altre risposte.


































