Tagli ai Comuni, Cendron: «Otto milioni bloccati indeboliscono servizi e comunità»

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tagli ai Comuni veneti

La consigliera regionale di Le Civiche Venete richiama la propria esperienza da sindaca e chiede risorse adeguate e regole certe per gli enti locali.

I tagli ai Comuni veneti rischiano di tradursi in opere rinviate, servizi più difficili da garantire e investimenti rallentati. È l’allarme lanciato da Rossella Cendron, consigliera regionale di Le Civiche Venete, che parla di otto milioni di euro bloccati e sollecita risorse e strumenti per programmare gli interventi. Il ruolo e l’attività dell’assemblea sono documentati dal Consiglio regionale del Veneto.

Cendron sostiene che i Comuni siano la prima linea dello Stato, perché raccolgono direttamente le richieste delle famiglie, degli anziani e delle persone in difficoltà, oltre a occuparsi di strade, scuole e manutenzioni. Ridurre le disponibilità dei bilanci locali, secondo la consigliera, non equivale soltanto a modificare una voce contabile.

L’intervento si inserisce nel confronto politico già aperto dopo l’allarme dei sindaci sui tagli ai Comuni. La posizione di Cendron aggiunge il punto di vista di chi ha amministrato direttamente un ente locale e richiama le conseguenze concrete sulle comunità più fragili.

Tagli ai Comuni veneti, Cendron chiede programmazione e regole certe

La consigliera descrive i municipi come il luogo in cui le istituzioni diventano più vicine alle persone. Se le risorse diminuiscono, afferma, viene indebolita la capacità di sostenere relazioni sociali, luoghi di aggregazione e servizi essenziali. Il problema riguarda sia i piccoli centri sia le città più grandi.

Cendron esprime solidarietà alle amministrazioni comunali e chiede allo Stato fondi adeguati, norme stabili e strumenti che consentano di programmare nel tempo. Ai sindaci, osserva, vengono richiesti compiti amministrativi, mediazione sociale e risposte alle emergenze, ma senza risorse il margine di intervento si riduce.

La consigliera lega la tenuta dei bilanci alla coesione dei territori. I Comuni, nella sua valutazione, custodiscono identità locali e reti di prossimità che non possono essere sostituite da dichiarazioni di principio. Servizi e investimenti sono la base materiale attraverso la quale una comunità resta viva.

Il confronto sui tagli ai Comuni veneti dovrà ora chiarire la provenienza degli otto milioni indicati, i tempi dello sblocco e la distribuzione degli effetti tra gli enti. Per Cendron, difendere la capacità operativa dei municipi significa tutelare direttamente i cittadini e preparare i territori alle trasformazioni future.