Tributi locali 2027, Confcommercio Vicenza chiede stop agli aumenti nei Comuni vicentini

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tributi locali a Vicenza

L’associazione propone riduzioni Tari, agevolazioni Imu e tre anni di esenzione per chi apre o riapre un’attività in un locale sfitto.

Sui tributi locali a Vicenza, Confcommercio provinciale chiede ai sindaci di evitare aumenti nel 2027 e di usare le leve fiscali per sostenere commercio, turismo e servizi. La lettera firmata dal presidente Nicola Piccolo e dal direttore Ernesto Boschiero richiama le novità del decreto legislativo 147/2026, consultabile attraverso la banca dati normativa nazionale.

L’associazione sostiene che le attività di vicinato siano già esposte all’aumento dell’energia e dei costi di gestione, all’inflazione e alla concorrenza dell’e-commerce. Le richieste si affiancano agli interventi con cui Confcommercio Vicenza informa le imprese sugli obblighi fiscali, ma in questo caso chiamano direttamente in causa le scelte dei Comuni.

Tra le proposte figura la riduzione di aliquote e tariffe per chi paga con addebito diretto. Sulla Tari, Confcommercio ricorda l’esclusione della quota variabile per i rifiuti avviati autonomamente a recupero e chiede gradualità nell’applicazione dei costi del servizio.

Tributi locali a Vicenza, esenzioni per nuove aperture e immobili riutilizzati

Per i negozi di vicinato di nuova apertura viene suggerita l’esenzione Tari per tre anni. L’associazione propone inoltre l’esenzione totale dai tributi locali, sempre per un triennio, per chi avvia o riapre un’attività in un locale precedentemente sfitto.

Un altro capitolo riguarda l’Imu: le agevolazioni dovrebbero interessare i proprietari di immobili non abitativi che riducono gli affitti, utilizzano direttamente gli spazi per un’impresa, concedono locali sfitti da almeno un anno o realizzano interventi di rigenerazione destinati a nuove attività.

Per le strutture ricettive la richiesta è di non aumentare l’imposta di soggiorno e di destinare parte delle entrate a misure di sostegno, anche attraverso bandi. Confcommercio propone infine agevolazioni sui plateatici per gli operatori coinvolti in iniziative di animazione e valorizzazione urbana.

Il confronto sui tributi locali a Vicenza si apre mentre i Comuni preparano i bilanci 2027. L’associazione offre collaborazione tecnica e lega le agevolazioni alla lotta contro la desertificazione commerciale di centri storici e quartieri periferici.