
BPER Banca e La Fabbrica by Spaggiari lanciano un percorso per le scuole secondarie di primo grado su denaro, autonomia, pari opportunità e scelte consapevoli.
L’educazione finanziaria nelle scuole diventa uno strumento per riconoscere condizionamenti, disuguaglianze e forme di violenza economica. “Conto su di me” è il progetto rivolto alle secondarie di primo grado da BPER Banca con La Fabbrica by Spaggiari. Le competenze finanziarie dei giovani sono anche al centro delle attività promosse dal portale pubblico Quello che conta.
Il percorso è articolato in cinque fasi e adotta il Project Based Learning. Studenti e studentesse lavoreranno su situazioni concrete, confronto e collaborazione fino alla produzione di un elaborato collettivo. L’obiettivo è comprendere come si formano le decisioni economiche e quali fattori possano limitarne l’autonomia.
Il tema entra in un dibattito più ampio sulle competenze trasversali, già richiamato dalle iniziative per una educazione civica collegata alle scelte quotidiane. Parlare di denaro in classe significa affrontare pianificazione, risparmio, consumo, lavoro e relazioni di potere con un linguaggio adeguato all’età.
Educazione finanziaria nelle scuole, il kit per docenti e classi
Le classi avranno a disposizione una guida metodologica e attività da svolgere individualmente e in gruppo. I materiali affrontano il rapporto con il denaro, la progettazione del futuro, gli stereotipi di genere e le condizioni che possono trasformare il controllo economico in uno strumento di dipendenza.
Secondo Giovanna Zacchi, responsabile ESG Strategy di BPER, il progetto vuole offrire a ragazze e ragazzi strumenti per riconoscere pressioni e stereotipi e compiere scelte più consapevoli. L’attenzione all’empowerment femminile collega la formazione economica alla prevenzione delle disuguaglianze.
Un webinar previsto a novembre presenterà il percorso ai docenti e fornirà indicazioni operative per inserirlo nelle ore di educazione civica. La qualità dell’iniziativa dipenderà dalla capacità di adattare esempi e attività ai contesti delle classi, evitando una trattazione soltanto teorica.
Con “Conto su di me”, l’educazione finanziaria nelle scuole viene proposta come competenza di cittadinanza. Comprendere entrate, spese, rischi e condizionamenti può aiutare gli adolescenti a progettare il futuro e a riconoscere per tempo relazioni economiche squilibrate.





























