Poste Italiane installa 34 defibrillatori nelle sedi venete, uno anche a Vicenza

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defibrillatori di Poste in Veneto

Il progetto di cardioprotezione interessa otto sedi regionali. I dispositivi saranno registrati nelle centrali operative del 118 e controllati da remoto.

I defibrillatori di Poste in Veneto sono 34 e uno dei centri coinvolti è quello di recapito di Vicenza, in strada dei Molini. L’iniziativa “La sicurezza ci sta a cuore” interessa anche Venezia, Mestre, Treviso, Verona e Padova, con apparecchi semiautomatici esterni collocati in punti visibili e accessibili. Le indicazioni sul primo soccorso sono disponibili sul portale del Ministero della Salute.

Sei dispositivi sono stati installati nella sede Nord Est di via Torino a Mestre e altri sei nella sede direzionale e nel centro di smistamento di Padova. Sono coinvolti inoltre i centri di recapito di Treviso e Vicenza, la sede trevigiana di piazza Vittoria, il Centro operativo di Tessera e tre strutture a Verona.

Il progetto si aggiunge alle iniziative di cardioprotezione nel territorio vicentino e fa parte di un programma nazionale che prevede 800 apparecchi in 242 sedi. L’azienda sottolinea che l’investimento è volontario e non deriva da un obbligo di legge.

Defibrillatori di Poste in Veneto, registrazione al 118

Tutti gli apparecchi installati nella regione saranno registrati presso le centrali operative del 118. Questa scelta consente ai servizi di emergenza di conoscere la disponibilità e la posizione dei dispositivi, ampliando la rete di strumenti utilizzabili nei primi minuti successivi a un arresto cardiaco.

I defibrillatori analizzano autonomamente il ritmo e guidano il soccorritore con istruzioni vocali. Il controllo a distanza permette inoltre di verificare lo stato degli apparecchi e segnalare necessità di manutenzione, riducendo il rischio che un dispositivo non sia pronto quando serve.

Il piano comprende formazione e sensibilizzazione. Su scala nazionale circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze seguiranno percorsi BLSD, mentre oltre 35 mila dipendenti parteciperanno a incontri informativi sulla cardioprotezione e sulle manovre di primo soccorso.

I defibrillatori di Poste in Veneto sono destinati prima di tutto alla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma la registrazione nella rete del 118 attribuisce al progetto anche un valore territoriale. L’efficacia dipenderà dalla manutenzione costante, dalla rapidità di accesso e dalla preparazione delle persone presenti.