Schio, Cioni chiede verifiche su sosta e viabilità nel quartiere di Santa Croce cittadino

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Sicurezza a Schio, Alex Cioni commenta la nuova ordinanza

La viabilità a Santa Croce di Schio arriva in Consiglio comunale con un’interrogazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni, che chiede verifiche sulla sosta e sul passaggio dei mezzi nelle vie Giorgione, Maganza e Maffei.

L’iniziativa nasce dalle segnalazioni di residenti che descrivono veicoli parcheggiati su entrambi i lati della carreggiata, manovre difficili in prossimità dei garage e restringimenti capaci di ostacolare anche i mezzi di servizio. L’interrogazione è indirizzata al sindaco e chiede quali interventi possa adottare l’amministrazione, nell’ambito delle competenze illustrate dal Comune di Schio.

Il tema si inserisce nel più ampio confronto cittadino sulla mobilità, già emerso durante la riorganizzazione della viabilità nel centro di Schio. Nel quartiere Santa Croce, però, la richiesta riguarda soprattutto la compatibilità tra parcheggi, accessi privati e transito regolare.

Secondo Cioni, in una delle situazioni segnalate un camion per la raccolta dei rifiuti non sarebbe riuscito a proseguire lungo via Giorgione. Il consigliere osserva che un impedimento analogo potrebbe interessare mezzi di soccorso e chiede perciò una valutazione puntuale delle larghezze disponibili e delle condizioni di sicurezza.

Viabilità a Santa Croce di Schio: le richieste

L’interrogazione sollecita chiarimenti sulla disciplina della sosta, sull’adeguatezza della segnaletica e sulle possibilità di controllo da parte della Polizia locale. Tra le ipotesi citate figura il divieto di parcheggio su uno dei lati della strada nei tratti più critici, soluzione da valutare insieme alle esigenze dei residenti.

Il punto, sostiene il capogruppo, è evitare che la presenza contemporanea di auto sui due margini riduca la carreggiata al punto da rendere problematici incroci e accessi. Ogni eventuale modifica dovrà comunque tenere conto della disponibilità complessiva di posti auto e della conformazione delle vie interessate.

La risposta dell’amministrazione dovrà chiarire se siano già stati effettuati sopralluoghi, quali dati abbia raccolto la Polizia locale e se sia previsto un intervento sulla segnaletica. L’obiettivo dichiarato è trovare un equilibrio tra diritto alla sosta, accessibilità delle abitazioni e sicurezza della circolazione.