
Medico aggredito senza un apparente motivo mentre stava rientrando a casa. È accaduto a Vicenza, nella serata di mercoledì 14 ottobre, quando un giovane dottore vicentino è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di giovani nei pressi dei Giardini Salvi, nella zona di viale Roma. L’uomo ha riportato la frattura del setto nasale.
A raccontare l’episodio è TVA Vicenza, in un servizio trasmesso nel telegiornale serale odierno.
Medico aggredito accanto al cantiere in Piazzale De Gasperi
Secondo la ricostruzione, l’episodio si è verificato intorno alle 19, mentre il medico stava tornando a casa dalla stazione ferroviaria.
Arrivato nei pressi dei Giardini Salvi, avrebbe incrociato un gruppo di ragazzi intenti a prendere a calci le transenne del cantiere di piazzale De Gasperi.
Il medico non avrebbe avuto alcun confronto con i giovani. La sua presenza sul posto, mentre assisteva alla scena, sarebbe stata sufficiente a scatenare la reazione del gruppo.
In pochi istanti l’uomo sarebbe stato raggiunto e colpito prima con un calcio e successivamente con un pugno al volto, che gli avrebbe provocato la frattura del setto nasale.
Dopo aver colpito il medico, i giovani si sarebbero allontanati lungo viale Roma, in direzione della stazione ferroviaria. La vittima, rimasta ferita, ha chiamato il 113 per segnalare quanto accaduto.
Torna l’attenzione sulla sicurezza nella zona di Campo Marzo
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nell’area compresa tra i Giardini Salvi, viale Roma e Campo Marzo, una delle zone più frequentate da chi si sposta a piedi tra la stazione ferroviaria e il centro storico.
«Vicenza è una città allo sbando e fuori controllo, in cui chiunque può subire un’aggressione mentre cammina, non in tarda serata o di notte ma in pieno giorno, non nell’estrema periferia, ma in pieno centro storico» ha dichiarato Valerio Sorrentino, consigliere comunale FdI Vicenza ai microfoni dell’emittente e, voce dell’opposizione, teme che questi fenomeni vengano sottovalutati e minimizzati.
Le opposizioni, infatti, da tempo chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine nell’area di Campo Marzo.
A colpire, in particolare, è la dinamica raccontata: un’aggressione apparentemente immotivata ai danni di un passante che stava semplicemente tornando a casa.
Resta da chiarire chi siano i responsabili e quali circostanze abbiano portato alla violenza.




































