Enotria torna alla Biblioteca La Vigna: a Vicenza storia, scienza e cultura del vino

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Enotria alla Biblioteca La Vigna

La rivista dell’Unione Italiana Vini sarà al centro dell’incontro di mercoledì 21 ottobre con il professor Attilio Scienza e altri esperti.

Enotria alla Biblioteca La Vigna sarà presentata mercoledì 21 ottobre alle 17 nella sede vicentina di contrà Porta Santa Croce. La rivista scientifica dell’Unione Italiana Vini è dedicata allo studio della vite e del vino attraverso prospettive storiche, economiche, giuridiche, tecniche e sociali. Informazioni e attività sono disponibili sul sito della Biblioteca Internazionale La Vigna.

Fondata nel 1921 come organo dell’Unione Italiana Vini, Enotria ha ripreso le pubblicazioni nel 2025 con una nuova serie. Il progetto editoriale punta sul metodo scientifico, sul dialogo tra discipline e sulla valorizzazione delle fonti, usando il vino anche come chiave per leggere trasformazioni economiche e culturali.

All’incontro intervengono Attilio Scienza dell’Università di Milano, il segretario generale di Unione Italiana Vini Paolo Castelletti, Francesco Emanuele Benatti, responsabile dell’archivio storico e della biblioteca UIV, e Massimo Tirelli del comitato direttivo della rivista.

Enotria alla Biblioteca La Vigna nel ciclo dei mercoledì

Il confronto sarà moderato da Antonino Padovese, vicecaporedattore del Corriere del Veneto e componente del consiglio scientifico della biblioteca. La partecipazione in presenza è aperta al pubblico, con registrazione consigliata dagli organizzatori.

L’appuntamento rientra nel ciclo “I mercoledì della Vigna”, che propone incontri su libri, storia, arte e scienza. La biblioteca ha già ospitato approfondimenti sul paesaggio rurale veneto e sul degrado ambientale, valorizzando le proprie collezioni specialistiche.

La presentazione di Enotria alla Biblioteca La Vigna mette in relazione ricerca e divulgazione. Il vino viene affrontato non soltanto come prodotto economico, ma come oggetto capace di raccontare territori, istituzioni e comunità nel corso del tempo.

Il tema resta aperto agli aggiornamenti delle istituzioni e dei soggetti coinvolti. Dati, tempi e decisioni operative saranno determinanti per valutare gli effetti concreti sul territorio e verificare la risposta alle esigenze indicate nel comunicato.