Medicina Salus, Ulss 7 garantisce la continuità dei servizi territoriali ai cittadini

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Medicina Salus e continuità dei servizi territoriali dell’Ulss 7

L’azienda sanitaria conferma l’impegno a preservare personale, competenze e assistenza di prossimità durante il passaggio alle nuove AFT.

La Medicina Salus continuerà a garantire i servizi medici e infermieristici ai cittadini del territorio dell’Ulss 7 Pedemontana. L’azienda sanitaria interviene sulla riorganizzazione prevista dal decreto ministeriale 77 del 2022, che porterà le attuali medicine di gruppo verso le Aggregazioni funzionali territoriali. Informazioni e servizi sono disponibili sul portale dell’Ulss 7 Pedemontana.

L’obiettivo dichiarato è accompagnare la trasformazione senza interrompere l’assistenza. L’Ulss sottolinea che le professionalità maturate negli anni, sia negli studi medici sia nell’attività infermieristica, rappresentano un patrimonio da conservare nel nuovo assetto organizzativo.

Il passaggio alle AFT coinvolge tutta la medicina territoriale veneta e si collega al confronto sul personale delle Medicine di Gruppo nel nuovo modello regionale. La continuità dovrà essere verificata concretamente nei turni, nell’accesso agli ambulatori e nella presa in carico delle persone fragili.

Medicina Salus, personale e sedi al centro della transizione

La nota precisa che anche l’utilizzo delle sedi e la copertura dei relativi costi saranno oggetto delle verifiche amministrative necessarie. L’azienda sanitaria intende valutare le soluzioni compatibili con le regole nazionali e regionali, evitando che gli adempimenti ricadano sull’utenza.

Un ruolo rilevante sarà affidato all’infermiere di famiglia e di comunità, figura chiamata a collegare medici, servizi domiciliari e strutture territoriali. Il modello punta a rendere più semplice l’orientamento dei pazienti e a ridurre gli accessi impropri agli ospedali, soprattutto per le patologie croniche.

L’Ulss 7 ha inoltre offerto la disponibilità a incontrare le amministrazioni comunali interessate. Il confronto servirà a chiarire tempi, sedi e modalità operative. Per la Medicina Salus, il risultato atteso è una transizione ordinata che mantenga vicino ai cittadini il livello di assistenza costruito nel tempo.