
Le opere collettive realizzate durante il tour, firmate da Vasco Rossi e don Luigi Ciotti, saranno collocate in spazi pubblici dedicati ai giovani.
È partita da Ancona la consegna delle tele di GreenRock 2026, il progetto sociale e artistico promosso da Coop Alleanza 3.0 e Live Nation durante il Vasco Live 2026. Le opere sono state realizzate con la collaborazione di Libera, associazione contro le mafie, coinvolgendo direttamente il pubblico delle diverse tappe.
I fan hanno lasciato disegni e messaggi su grandi tele allestite negli stand presenti a Rimini, Ferrara, Bari, Ancona e Udine. Il lavoro condiviso ha collegato l’esperienza musicale a un gesto pubblico di partecipazione, responsabilità sociale e impegno per la legalità.
Dopo la conclusione del tour, le opere sono state autografate da Vasco Rossi e da don Luigi Ciotti. Il progetto si inserisce nel percorso culturale sostenuto anche dalle iniziative di Libera sui reati legati alle mafie e sulla responsabilità delle comunità, trasformando un oggetto artistico in testimonianza permanente.
Tele di GreenRock 2026, la prima consegna ad Ancona
La prima donazione si è tenuta il 16 ottobre ad Ancona. Le altre tele raggiungeranno progressivamente le città che hanno ospitato i concerti e saranno destinate a luoghi di accoglienza e aggregazione, soprattutto giovanile, collegati alla musica e all’arte.
Il presidente di Coop Alleanza 3.0, Domenico Trombone, ha ringraziato Vasco Rossi e Libera per avere consentito la realizzazione dell’iniziativa. La collaborazione, ha spiegato, lascia sui territori un segno concreto dei valori di partecipazione e legalità che hanno guidato il progetto.
La scelta degli spazi pubblici sarà decisiva per rendere davvero accessibili le tele di GreenRock 2026. Collocarle in luoghi frequentati dai giovani consentirà alle opere di continuare a raccontare l’incontro tra musica, creatività e impegno civile anche dopo la fine degli eventi che le hanno generate.































