
Il partito interviene sugli scontri verbali avvenuti durante la cerimonia per i 1.022 ebrei romani deportati nel 1943.
La solidarietà di Rifondazione all’Anpi arriva dopo le tensioni registrate al ghetto ebraico di Roma durante la commemorazione del 16 ottobre 1943. Il segretario nazionale Maurizio Acerbo e la responsabile antifascismo Rita Scapinelli difendono la presenza dell’associazione partigiana alla cerimonia. Le posizioni nazionali del partito sono raccolte nel portale di Rifondazione Comunista.
Secondo la nota, alcuni rappresentanti dell’Anpi sarebbero stati oggetto di aggressioni verbali mentre ricordavano la deportazione di 1.022 ebrei romani da parte dei nazifascisti. La presenza delle forze dell’ordine avrebbe impedito che la contrapposizione degenerasse in scontri fisici.
Il comunicato si colloca nel più ampio confronto politico su memoria storica, antifascismo e conflitto in Medio Oriente, temi che negli ultimi mesi hanno prodotto divisioni anche all’interno delle iniziative commemorative.
Solidarietà di Rifondazione all’Anpi e difesa della memoria antifascista
Acerbo e Scapinelli riconoscono all’Anpi il ruolo di maggiore associazione antifascista italiana, fondata dai partigiani che combatterono contro nazismo e fascismo. Sostengono che l’impegno per la memoria della Shoah possa convivere con la solidarietà espressa al popolo palestinese.
La nota critica duramente il governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu e respinge l’idea che le posizioni sul conflitto possano escludere l’Anpi dalle cerimonie dedicate alle vittime delle persecuzioni razziali e della deportazione.
Rifondazione afferma che continuerà a sostenere l’associazione nella difesa della memoria della Resistenza e della Costituzione. La dichiarazione distingue la condanna dell’antisemitismo dalla critica alle scelte politiche del governo israeliano, pur utilizzando toni molto severi verso i contestatori.
La solidarietà di Rifondazione all’Anpi costituisce così una presa di posizione autonoma sulle tensioni del 16 ottobre. Dei due invii ricevuti con contenuto identico, uno è stato considerato copia duplicata e ricondotto a questo unico articolo.


































