Vivere in Italia oltre il richiamo dei borghi: tre ricerche analizzano ostacoli e opportunità

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Vivere in Italia nei borghi, le tre ricerche pubblicate da NOMAG Research Books

La collana NOMAG Research Books mette a confronto l’interesse internazionale per il Paese con lavoro, casa, trasporti, servizi e condizioni concrete necessarie per restare nei territori.

Tre ricerche dedicate al vivere in Italia nei borghi e nelle città medie analizzano nomadi digitali, programmi delle case a un euro e persone nate all’estero che hanno scelto di trasferirsi nel Paese. Gli abstract pubblicati da NOMAG Research Books e ITS Journal dichiarano dati, campioni e limiti dei lavori presentati il 24 settembre al Centro Studi Americani di Roma.

La prima indagine ha coinvolto 1.056 rispondenti internazionali, con 981 questionari principali completi. Secondo i curatori, i risultati ridimensionano l’immagine del nomade digitale sempre giovane, solo e in movimento e mostrano il peso di casa, trasporti, servizi e relazioni nella scelta di fermarsi.

Il tema si inserisce nel dibattito sulla capacità dei territori di trasformare la visibilità in presenze durature, affrontato anche attraverso le iniziative che cercano di presentare le eccellenze locali ai mercati internazionali.

Vivere in Italia nei borghi tra case a un euro e nuovi residenti

La seconda ricerca esamina cinque programmi italiani delle case a un euro. L’analisi distingue l’interesse mediatico dalle compravendite concluse, dal recupero degli immobili, dall’uso effettivo delle abitazioni e dall’arrivo di nuovi residenti. I curatori precisano che questi risultati non coincidono automaticamente con il successo della comunicazione.

“Relocals”, terzo lavoro della collana, presenta invece un’indagine esplorativa su 103 persone nate all’estero e trasferitesi in Italia. I partecipanti segnalano difficoltà legate al lavoro, all’abitazione e alla burocrazia, insieme alla possibilità di contribuire ai territori con competenze, relazioni e narrazioni rivolte a un pubblico internazionale.

NOMAG riferisce che, a due settimane dal lancio, le pubblicazioni avevano superato complessivamente mille download. Per il 2027 è inoltre previsto un tour di incontri con amministrazioni, imprese, università e comunità locali.

Gli autori specificano che i questionari utilizzano campioni mirati e non statisticamente rappresentativi e che “Relocals” ha carattere preliminare. Le tre ricerche sul vivere in Italia nei borghi sono disponibili in italiano e in inglese.