Violenze di piazza, Conte propone la leva obbligatoria per i minorenni responsabili

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Leva obbligatoria per minorenni, la consigliera regionale Rosanna Conte
VENEZIA 10-12-2025.PALAZZO FERRO FINI.UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO.. NELLA FOTO: IL CONSIGLIERE ROSANNA CONTE

La consigliera regionale della Lega presenta una risoluzione e collega la proposta agli scontri in Veneto e in Italia. Il testo apre un confronto politico e giuridico.

La leva obbligatoria per minorenni responsabili di violenze di piazza è la proposta contenuta in una risoluzione presentata da Rosanna Conte, consigliera regionale della Lega-Liga Veneta. La misura, secondo la proponente, avrebbe una funzione educativa e punitiva.

Conte richiama gli scontri avvenuti in Veneto e in altre città italiane e sostiene che chi aggredisce le forze dell’ordine debba rispondere anche dei danni provocati a cittadini e attività economiche. La consigliera utilizza inoltre il termine “maranza” riferendolo a frange giovanili violente.

La nota politica attribuisce al servizio militare la capacità di insegnare disciplina, rigore e rispetto dello Stato. Non vengono però indicati nel comunicato durata, modalità applicative, compatibilità con il sistema minorile o costi della proposta.

Leva obbligatoria per minorenni, i nodi della risoluzione

La risoluzione dovrà essere discussa nelle sedi del Consiglio regionale del Veneto. Una decisione regionale non potrebbe comunque introdurre autonomamente il servizio di leva, materia che coinvolge competenze statali e un quadro normativo nazionale.

La proposta associa sicurezza, integrazione e responsabilità individuale, ma le formulazioni usate potranno alimentare un confronto sull’efficacia delle misure e sul rischio di generalizzazioni verso giovani di seconda generazione. Sono questioni distinte che richiedono dati e valutazioni specifiche.

Conte sostiene che il decreto Sicurezza del Governo proceda nella direzione corretta e chiede maggiore fermezza. La risoluzione rappresenta la posizione della consigliera e non una misura già approvata o operativa.

Il testo e l’iter potranno essere verificati sul portale del Consiglio regionale del Veneto. Il tema si inserisce nel dibattito sulle politiche di sicurezza rivolte ai giovani.

La leva obbligatoria per minorenni solleva quindi interrogativi costituzionali, educativi e organizzativi oltre alla dimensione politica. L’esame consiliare chiarirà se la proposta raccoglierà sostegno e quali richieste concrete saranno rivolte a Parlamento e Governo.