Roma, controlli della Finanza: sequestrati oltre 9,4 milioni di prodotti irregolari

34
Controlli Gdf Roma della Guardia di Finanza

Il piano straordinario ha interessato 53 depositi, market e punti vendita tra Casetta Mistica e Tor Sapienza. Contestate anche irregolarità fiscali e sei slot fuori orario.

I controlli della Guardia di Finanza a Roma hanno portato al sequestro di 9.411.403 prodotti irregolari o contraffatti nelle zone di Casetta Mistica e Tor Sapienza. Il dispositivo del Comando provinciale ha impiegato oltre 75 militari, unità cinofile e un elicottero, concentrandosi su minimarket ed esercizi di vicinato del Municipio V.

La documentazione dell’operazione è stata diffusa attraverso la Sala stampa della Guardia di Finanza. L’attività si aggiunge ai precedenti controlli economici eseguiti a Roma per contrastare abusivismo, contraffazione e violazioni nel commercio.

Nel complesso sono stati svolti 94 interventi economico-finanziari su 53 attività. In un market i militari hanno sequestrato amministrativamente circa 300 chilogrammi di alimenti privi delle etichette obbligatorie e trovato 98 crostacei vivi conservati in condizioni giudicate non corrette. Il caso è stato segnalato alla Asl competente.

Controlli della Guardia di Finanza a Roma tra prodotti, lavoro e slot

La parte più consistente dei sequestri riguarda 9.405.339 giocattoli, articoli di cancelleria, casalinghi e decorazioni per Halloween non conformi agli standard di sicurezza. Le sanzioni amministrative contestate superano 8.260 euro. Altri 6.064 articoli riportavano, secondo il comunicato, marchi Apple e Samsung contraffatti.

Le verifiche sul lavoro hanno individuato due persone completamente in nero, senza contratto né copertura previdenziale e assicurativa. In bar e sale giochi sono state inoltre trovate sei slot machine attive fuori dagli orari stabiliti dal Comune per le misure contro la ludopatia: la sanzione complessiva indicata è di 10 mila euro.

Sul fronte fiscale sono emerse 18 irregolarità, tra omessa memorizzazione dei corrispettivi, mancati collegamenti telematici tra Pos e registratori e due canoni Rai non pagati. Due distributori di carburante sono stati sottoposti a verifica sulla comunicazione dei prezzi al ministero.

Il piano ha incluso posti di blocco sulle arterie di accesso ai quartieri, con 25 veicoli e 33 persone controllati e una violazione al Codice della strada contestata. I controlli della Guardia di Finanza a Roma, precisa il Corpo, mirano a tutelare concorrenza, lavoratori e consumatori. Le eventuali responsabilità penali restano soggette alla presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.