
Il progetto regionale da 20 milioni ha finanziato 41 interventi. Quasi metà dei partecipanti ha ottenuto un’opportunità professionale.
Passi Plus in Veneto ha raggiunto 6.517 persone con percorsi personalizzati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. Il progetto, sostenuto dal Programma regionale FSE+ 2021-2027, si è rivolto a disoccupati, inattivi e persone in condizioni di vulnerabilità sociale.
Le politiche e i servizi sono illustrati nell’area dedicata al lavoro della Regione Veneto. Il programma si inserisce nel più ampio confronto sugli interventi per occupazione e inclusione.
Il bando ha stanziato 20 milioni di euro e finanziato 41 progetti presentati da 33 enti. Le attività si sono svolte da maggio 2025 a settembre 2026: il 95 per cento dei beneficiari era disoccupato e il restante 5 per cento inattivo.
Passi Plus in Veneto, numeri e risultati dei percorsi
Otto partecipanti su dieci sono stranieri o nati all’estero, provenienti complessivamente da 106 Paesi. Le donne rappresentano il 56 per cento del totale. Tra i beneficiari figurano anche 669 laureati, spesso con titoli conseguiti all’estero e non riconosciuti in Italia.
Il 61 per cento ha seguito corsi di italiano, mentre il 43 per cento ha ricevuto supporto personalizzato attraverso coaching, sostegno psicologico o mediazione interculturale. Sono stati attivati 306 tirocini e il 46 per cento dei partecipanti ha avuto un’opportunità professionale.
La rete del progetto ha coinvolto 898 partner tra Terzo settore, imprese, Comuni, enti pubblici, Ulss, scuole e università. Più della metà non opera abitualmente nelle politiche attive, ma può intercettare persone fragili che difficilmente raggiungerebbero da sole i servizi.
Il 93 per cento degli utenti ha frequentato le attività nella propria provincia di residenza, soprattutto a Padova e Vicenza. Sono stati coinvolti anche maestri artigiani per laboratori dedicati alla scoperta di mestieri e competenze.
Il vicepresidente regionale Lucas Pavanetto definisce l’inclusione lavorativa un investimento sociale ed economico. Passi Plus in Veneto, conclude, ha costruito una rete da valorizzare anche oltre la chiusura dei singoli progetti.


































