
Il volume di Chiara Bombardini inaugura la collana “Arte a Vicenza. Profili, studi, monografie” e sarà presentato giovedì 29 ottobre alle 17.30.
Giovanni Antonio De Pieri, protagonista della pittura vicentina del Settecento, torna al centro degli studi con la prima monografia dedicata in modo organico alla sua vita e alla sua produzione. Il volume di Chiara Bombardini sarà presentato giovedì 29 ottobre alle 17.30 nel Salone di Palazzo Chiericati, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’appuntamento rientra nelle attività dei Musei Civici di Vicenza.
La pubblicazione inaugura la collana “Arte a Vicenza. Profili, studi, monografie”, promossa dai Musei Civici, dall’Ufficio per i Beni culturali della Diocesi e dal Museo Diocesano, con il contributo della Fondazione Giuseppe Roi e dell’Università di Padova. Il progetto consolida il ruolo di Palazzo Chiericati come luogo di ricerca oltre che di esposizione, nel solco delle iniziative che hanno riportato l’attenzione sulle collezioni artistiche di Palazzo Chiericati.
Giovanni Antonio De Pieri, un catalogo tra tele e disegni
La ricerca ricostruisce un artista apprezzato dai contemporanei e poi progressivamente dimenticato. De Pieri seppe collegare la tradizione di Francesco Maffei e Giulio Carpioni alle novità portate in Veneto da Luca Giordano, Giambattista Pittoni, Sebastiano Ricci e Antonio Balestra. Le sue opere sono diffuse soprattutto nell’area vicentina, ma anche a Padova, Treviso, Rovigo, Rovereto, Brescia e nel Bergamasco.
Il catalogo prende in esame circa ottanta tele e oltre centosessanta disegni, tra autografi e opere dubbie. Un nucleo decisivo è l’album “Fatiche di me Antonio de Pieri”, conservato nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Palazzo Chiericati, composto da 129 fogli con studi preparatori, appunti e indicazioni sui committenti.
All’incontro interverranno, tra gli altri, l’assessore Ilaria Fantin, la direttrice dei Musei Civici Valeria Cafà, l’autrice Chiara Bombardini e rappresentanti degli enti che hanno sostenuto il progetto. Dal volume nascerà inoltre una piccola mostra prevista a dicembre: un ulteriore passaggio per restituire a Giovanni Antonio De Pieri il posto che gli spetta nella storia dell’arte vicentina.


































