11, il nuovo libro di Giancarlo Marinelli presentato a Vicenza il 15 ottobre

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Sarà presentato a Vicenza, nel Salone di Palazzo Chiericati venerdì 15 ottobre 2021 alle 18, il nuovo romanzo di Giancarlo Marinelli ”11”, uscito in settembre per La nave di Teseo.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, e dell’assessore alla cultura, Simona Siotto, ne parleranno con Giancarlo Marinelli, Marino Smiderle caporedattore de Il Giornale di Vicenza e Antonio Di Lorenzo, giornalista.

Il romanzo è il racconto dell’11 settembre, a vent’anni dalla più grande tragedia della storia contemporanea,

partendo dagli scatti dei piccoli oggetti della quotidianità che Konstantin Petrov, giovane esule estone, realizza a New York con la sua macchina fotografica.

“Con un romanzo seduttivo, epico, commovente, Giancarlo Marinelli porta la letteratura nella nostra storia e nel nostro presente, e libera dalla polvere la miseria e la poesia dei sentimenti”.

11

10 settembre 2001. Konstantin Petrov è un giovane, volenteroso, esule estone che ha deciso di rifugiarsi a New York, dove vive ospite d’un vecchio cieco, David, che non gli fa pagare l’affitto a patto che il ragazzo se lo porti sempre dietro “per fargli vedere le cose al posto suo”.

Konstantin lavora come elettricista al centoseiesimo piano della Torre Nord del World Trade Center.

Qui, sfruttando il turno di notte, racconta con la sua macchina fotografica il cuore dell’economia mondiale da un punto di vista inedito, concentra la sua attenzione su oggetti piccoli, minuscoli, d’una disarmante quotidianità: i pulsanti dell’ascensore, i fogli sulle scrivanie, le sedie ribaltate sui tavoli dei ristoranti, gli asciugamani nei bagni.

A partire da quegli scatti rubati, la più grande tragedia del nostro tempo prende corpo nelle storie di uomini e donne, celebri o del tutto sconosciuti, che si toccano e si sfiorano.

Il presidente George W. Bush alle prese con i fantasmi e i sensi di colpa della moglie Laura; Alia Ghanem, la madre di Osama Bin Laden, in attesa del figlio in mezzo al deserto afghano; padre Mychal Judge, la prima vittima certificata a Ground Zero, prete devoto ai vigili del fuoco fino a seguirli dentro le Torri Gemelle; lo scrittore Harold Pinter che riceve, il giorno prima dell’attentato, la laurea honoris causa dall’Università di Firenze con un discorso violentissimo, e premonitore, contro gli Stati Uniti.

Con un romanzo seduttivo, epico, commovente, Giancarlo Marinelli porta la letteratura nella nostra storia e nel nostro presente, e libera dalla polvere la miseria e la poesia dei sentimenti.

Giancarlo Marinelli

Nato a Vicenza nel 1973, scrittore, sceneggiatore e autore di drammaturgia contemporanea, regista cinematografico e teatrale, è Direttore artistico del Ciclo dei Classici del Teatro Olimpico di Vicenza, della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e del circuito teatrale Arteven. Ha pubblicato Amori in stazione (1995), Pigalle (1998), Dopo l’amore (2002, Premio Campiello – Selezione Giuria dei letterati; Premio Giulietta e Romeo), Ti lascio il meglio di me (2006, Premio Campiello – Selezione Giuria dei letterati; Premio Toti Dal Monte Simpatia), Non vi amerò per sempre (2008), Le penultime labbra (2012) e Il silenzio di averti accanto (La nave di Teseo, 2018).

 

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Fonti: 11, il nuovo libro di Giancarlo Marinelli presentato a Vicenza il 15 ottobre , Comune di Vicenza

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