Oggi 7 ottobre a Roma con la Cgil, Maurizio Acerbo (PRC-UP): “no a governo che spacca l’Italia e 10 euro di salario minimo”

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7 ottobre a Roma con la Cgil, Maurizio Acerbo (PRC - UP): ci siamo
7 ottobre a Roma con la Cgil, Maurizio Acerbo (PRC - UP): ci siamo
Oggi noi di Rifondazione Comunista e Unione Popolare – scrive nella nota che pubblichiamo Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento di Unione Popolare – partecipiamo alla grande manifestazione indetta dalla Cgil e da centinaia di associazioni perché siamo da sempre convinte/i che la via maestra è quella dell’attuazione della Costituzione, purtroppo calpestata dall’attuale governo come da quelli che lo hanno preceduto.
Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione comunista elena mazzoni
Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione comunista

Abbiamo deciso di manifestare nello spezzone dei comitati contro ogni autonomia differenziata con lo striscione ‘Diritti uguali per tutt* da nord a sud” per dire no al progetto del governo Meloni che spacca l’Italia e sottolineare il pericolo imminente di irreparabile fine dell’unità della Repubblica.

Siamo in piazza per rivendicare il rispetto dell’articolo 11 e dire no alla guerra, all’invio di armi all’Ucraina, all’aumento delle spese militari. Siamo in piazza per dire no ai tagli della sanità pubblica, ai salari da fame, a un governo che fa gli interessi dei più ricchi e dei privilegiati. Siamo in piazza per rivendicare un salario minimo di 10 euro, la reintroduzione della scala mobile per adeguare salari e pensioni all’inflazione, più tasse per il 10% più ricco del paese per finanziare un piano per l’assunzione di 1 milioni di persone nel settore pubblico. Siamo in piazza per dire no a un governo di ecomostri e negazionisti climatici al servizio del capitalismo fossile e delle lobby di cementificatori e inquinatori.
Ci siamo con la coscienza pulita di chi ha sempre manifestato contro i governi del PD che con le loro politiche antipopolari e guerrafondaie hanno consegnato l’Italia alla demagogia della destra. Ci siamo come antifasciste/i che considerano pericoloso per la stessa democrazia e la convivenza civile questo governo reazionario, razzista e classista.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento di Unione Popolare
P.S: Nelle piazze della manifestazione siamo presenti con i nostri gazebo per raccogliere le firme per la nostra proposta di legge per il salario minimo di 10 euro indicizzato all’inflazione. Appuntamento per le compagne e i compagni di Rifondazione e UP in Piazzale dei Partigiani.