Arzignano, due accoltellamenti in sei mesi: Futuro Nazionale chiede più sicurezza

32
sicurezza ad Arzignano

Il gruppo consiliare torna sul tema dopo l’episodio di Villa Brusarosco e sollecita una risposta all’interrogazione presentata il 29 settembre.

Futuro Nazionale chiede interventi sulla sicurezza ad Arzignano dopo due accoltellamenti segnalati in centro nell’arco di meno di sei mesi. La nuova presa di posizione segue l’episodio avvenuto a Villa Brusarosco e richiama l’amministrazione comunale a illustrare le misure adottate. Informazioni e atti dell’ente sono consultabili attraverso il portale del Comune di Arzignano.

Il comunicato è firmato dal consigliere comunale Gianluca Faggiana, che collega i fatti più recenti alle segnalazioni raccolte tra i cittadini. Il gruppo precisa di non voler attribuire responsabilità prima degli accertamenti, ma sostiene che la ripetizione di episodi violenti richieda una risposta pubblica sui controlli e sulle azioni preventive.

Il territorio è già interessato da iniziative che affrontano sicurezza e prevenzione in ambiti diversi, come gli appuntamenti di prevenzione organizzati ad Arzignano. In questo caso, però, la richiesta riguarda la vivibilità degli spazi urbani e il coordinamento tra amministrazione e forze competenti.

Sicurezza ad Arzignano, l’interrogazione del 29 settembre

Futuro Nazionale ricorda di aver depositato il 29 settembre un’interrogazione consiliare sullo stato della sicurezza in città. Secondo Faggiana, alla data del comunicato non sarebbe ancora arrivata una risposta. Il consigliere chiede quindi di conoscere le iniziative già avviate e quelle programmate per le aree considerate più sensibili.

La nota chiama in causa anche l’assessore con delega alla sicurezza Giovanni Lovato, esponente di Fratelli d’Italia. Il gruppo sostiene che l’incarico imponga una comunicazione puntuale, soprattutto quando la percezione di insicurezza cresce dopo episodi che hanno avuto forte risonanza locale.

Tra le misure sollecitate figurano il rafforzamento dei controlli e un’azione preventiva capace di evitare che i singoli fatti vengano archiviati senza una valutazione complessiva. Il comunicato non propone invece interventi tecnici specifici né dati ufficiali sull’andamento generale dei reati.

Il confronto sulla sicurezza ad Arzignano dovrà quindi proseguire negli atti comunali. Le responsabilità relative agli accoltellamenti spettano agli organi investigativi e giudiziari; sul piano politico, la richiesta è che l’amministrazione risponda all’interrogazione e chiarisca la propria strategia.