
Sabato 19 settembre, dalle 9 alle 12, i professionisti dell’ULSS 8 Berica incontrano i cittadini in piazza Campo Marzio senza prenotazione.
La prevenzione delle malattie croniche ad Arzignano arriva in piazza Campo Marzio sabato 19 settembre, dalle 9 alle 12. L’iniziativa dell’ULSS 8 Berica prevede otto punti informativi gratuiti, con accesso libero e senza necessità di prenotazione.
L’appuntamento rientra nella Giornata mondiale della sicurezza delle cure, dedicata nel 2026 alle persone con malattie non trasmissibili. Professionisti di diverse strutture aziendali incontreranno i cittadini per spiegare comportamenti, servizi e percorsi che possono rendere più sicura e continua l’assistenza.
Il territorio dell’Ovest Vicentino è già coinvolto in numerose attività sanitarie, come mostra anche il riconoscimento ottenuto dai punti nascita di Vicenza, Arzignano e Valdagno. La mattinata aggiunge un’occasione diretta di confronto con gli operatori.
Prevenzione delle malattie croniche ad Arzignano: i temi
Tra gli argomenti ci saranno il percorso cardiologico dopo le dimissioni, con la Cardiologia riabilitativa di Lonigo, e la prevenzione e gestione del diabete, affidata alla Diabetologia ed Endocrinologia territoriale.
La Nefrologia affronterà il rischio cardiovascolare e la malattia renale cronica. Centrale operativa territoriale e Assistenza domiciliare integrata illustreranno invece la continuità delle cure dall’ospedale al domicilio.
Uno spazio sarà dedicato al numero 116117, con indicazioni su quando utilizzarlo per l’assistenza sanitaria non urgente. Il Picc Team parlerà della protezione del patrimonio venoso e della scelta dell’accesso vascolare più appropriato.
Il programma comprende inoltre la prevenzione delle infezioni e il contrasto all’antibioticoresistenza, con il gruppo aziendale specializzato, oltre a un approfondimento sulle patologie tiroidee e sulle malattie autoimmuni curato dalla Medicina generale di Valdagno.
La prevenzione delle malattie croniche ad Arzignano viene così proposta come percorso condiviso: cure appropriate, informazioni comprensibili e partecipazione attiva di pazienti e familiari diventano parti dello stesso obiettivo di sicurezza.







































