Acque del Chiampo, il PD di Arzignano: “Il nuovo Cda affronti subito la sfida dei Pfas”

37
Acque del Chiampo Arzignano
Acque del Chiampo Arzignano

Il Gruppo consiliare PD per Arzignano e il Circolo PD ValChiampo intervengono sulla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione di Acque del Chiampo, chiamato a guidare la società per i prossimi tre anni. In una nota, gli esponenti democratici affermano di prendere atto della composizione del nuovo organismo e delle dichiarazioni del sindaco Riccardo Masiero, che ha rivendicato criteri di competenza e di rappresentanza territoriale nella scelta dei componenti.

Secondo il PD, tali principi dovranno trovare riscontro nell’azione concreta del nuovo Cda, chiamato a gestire un servizio pubblico ritenuto strategico per il territorio della Valle del Chiampo.

Acque del Chiampo: per il PD la priorità resta l’emergenza Pfas

Nel comunicato il Partito Democratico individua nella gestione della contaminazione da Pfas la principale sfida che attende il nuovo Consiglio di amministrazione.

Gli esponenti democratici sottolineano come Acque del Chiampo operi in una delle aree maggiormente interessate dal problema e chiedono che vengano portati avanti investimenti nelle tecnologie di depurazione più avanzate, tra cui filtrazione a carbone attivo e membrane a osmosi inversa. Viene inoltre richiamata la necessità di una strategia di lungo periodo che tenga conto anche degli obiettivi legati a una concia a minore impatto ambientale.

Trasparenza sulla governance e sulla scelta del direttore generale

Nel documento il Gruppo consiliare PD affronta anche il tema della governance della società.

Pur accogliendo con favore il richiamo del sindaco a un rinnovamento nei criteri di selezione degli amministratori, il Partito Democratico afferma che sarà l’operato del nuovo Cda a dimostrare la concretezza di questo cambiamento.

Per questo motivo il gruppo di opposizione annuncia che seguirà con attenzione l’attività della società, chiedendo trasparenza sulle scelte operative e sul percorso che porterà alla nomina del nuovo direttore generale. Secondo il PD, la selezione dovrebbe avvenire attraverso una procedura pubblica basata esclusivamente su merito e competenze gestionali.

“L’interesse delterritorio prima di tutto”

Il Circolo PD ValChiampo e il Gruppo consiliare PD per Arzignano concludono ribadendo la disponibilità a collaborare sui temi ritenuti di interesse comune, mantenendo al tempo stesso il proprio ruolo di controllo sull’operato della società.

“L’interesse dei cittadini e del territorio viene prima di ogni altra considerazione”, affermano gli esponenti democratici, che assicurano un monitoraggio costante dell’attività del nuovo Consiglio di amministrazione.