
Luca Franzè esprime solidarietà al lavoratore e collega l’episodio al bisogno di una risposta educativa condivisa, senza rinunciare alle responsabilità individuali.
L’aggressione al dipendente SVT avvenuta a Vicenza porta l’Udc provinciale a chiedere un intervento che tenga insieme sicurezza, educazione e responsabilità. Il segretario Luca Franzè esprime vicinanza al lavoratore colpito mentre svolgeva il proprio servizio e auspica che possa superare rapidamente lo shock.
Il comunicato richiama anche gli episodi recenti verificatisi in città e invita a non fermarsi alla condanna del singolo gesto. Secondo Franzè, vedere la violenza come uno spettacolo o arrivare a incitare chi aggredisce segnala un problema più ampio di rispetto della persona e senso civico.
Per gli aspetti istituzionali legati alla mobilità, informazioni e servizi sono disponibili sul portale di Società Vicentina Trasporti. Il tema si inserisce nel dibattito locale sulla sicurezza a Vicenza.
Aggressione al dipendente SVT, la proposta educativa dell’Udc
Franzè sostiene che famiglie e scuola non possano essere lasciate sole davanti a dinamiche sociali e digitali cambiate rapidamente. Chiede una collaborazione concreta tra genitori, insegnanti, istituzioni, associazioni e forze dell’ordine, con strumenti di ascolto e punti di riferimento autorevoli.
Il rappresentante dell’Udc richiama inoltre la proposta del senatore Antonio De Poli sulla tutela dei minori online. L’obiettivo indicato è rafforzare l’educazione digitale, rendere le piattaforme più responsabili e impedire che ragazzi molto giovani siano esposti senza protezioni a strumenti capaci di amplificare aggressività ed emulazione.
La posizione non attenua le responsabilità di chi commette violenza: chi sbaglia, osserva Franzè, deve risponderne con modalità adeguate anche all’età. Al tempo stesso, la sola repressione non sarebbe sufficiente se non accompagnata da prevenzione, sostegno alla genitorialità e percorsi di educazione alla legalità.
Dopo l’aggressione al dipendente SVT, l’Udc propone quindi una rete territoriale stabile. La sicurezza viene presentata come risultato sia del rispetto delle regole sia della capacità della comunità di accompagnare i giovani verso comportamenti consapevoli.































