Agsm Aim, Il Giornale di Vicenza: “Ci sarà Russo al posto di Quaglino… e piacerebbe anche a Possamai”

754
alessandro russo cap holding agsm aim

Alessandro Russo, manager 42enne, potrebbe diventare il nuovo consigliere delegato della multiutility veronese-vicentina Agsm Aim al posto di Stefano Quaglino il cui nome non figura tra i nomi (due) dei candidati dal Comune di Verona alla carica e depositati ieri.

Nel curriculum, Alessandro Russo vanta esperienze nel mondo delle impresa di pubblici servizi, in particolare in Lombardia e nel milanese. È inoltre vicepresidente nazionale di Utilitalia, federazione che riunisce le Aziende operanti nei servizi pubblici dell’Acqua, dell’Ambiente, dell’Energia Elettrica e del Gas, rappresentandole presso le Istituzioni nazionali ed europee.

L’edizione odierna Il Giornale di Vicenza, tratta lo stato delle cose in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Agsm Aim e cita una nota del Comune di Verona nella quale la candidatura di Alessandro Russo viene descritta come “frutto di un processo di selezione che ha consentito di individuare nella figura del giovane e stimato manager il profilo professionale adeguato all’incarico”. L’altro candidato è Davide Fiore, dottore commercialista, revisore legale.

Da fonte veronese – scrive Enrico Giardini per il quotidiano vicentino – apprendiamo che Russo avrebbe già il placet anche del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, che pure dovrà nominare a sua volta i tre consiglieri in quota al Comune di Vicenza, tra cui il vicepresidente. Il termine dell’avviso esplorativo per la presentazione delle candidature scade a mezzogiorno del 17 maggio. Le altre candidature veronesi al Cda, oltre a Testa, Broglia e allo stesso Russo, sono degli ingegneri Vittorio Bertani e Pier Giorgio Confente, degli avvocati Alessia Gasparini e Marco Zanini, dei commercialisti Aniello Izzo, Francesco Peritore, Fabio Salier. Per il collegio sindacale di Agsm Aim le candidature sono di Marco Baldin, Marco Bozzola, Edda Delon, Gianfranco Gennaro, Luca Marani, Gabriele Marini, Alberto Mion, Giuseppe Polito, Emiliano Trentini, Diego Verona, Andrea Zanetti, Elena Zanini, Silvia Zenati, Gabriella Zoccatelli”.

Si parla dunque della sostituzione di Stefano Quaglinonominato dal Comune di Verona tre anni fa – nella neonata azienda veronese-vicentina – dal sindaco Federico Sboarina, di centrodestra. Il quale alla presidenza mise Stefano Casali, a cui fu tolto l’incarico da Tommasi all’inizio di dicembre 2022 dopo il caso Compago, come alla consigliera Francesca Vanzo. Sostituiti da Tommasi con Testa e Angela Broglia, professoressa universitaria ancora candidata al Cda”.

Quanto alla presidenza, “tra i candidati alla presidenza ci sarà ancora Federico Testa, attuale presidente in quota al Comune di Verona, che detiene il 61,2% dell’azienda a capitale pubblico, nata il 1° gennaio 2021 dalla fusione tra Agsm Verona e Aim Vicenza, mentre Vicenza ha il 38,8″.

Fonte: Il Giornale di Vicenza