L’alluvione nelle marche sblocca la gara di sostengo e solidarietà anche in Veneto con la Regione che ha annunciato oggi che 7 squadre di protezione civile sono in partenza per i territori colpiti dal disastro.

Ovvero per le zone dove le condizioni di ripresa della vita normale sono al limite. Dove, tra le misure di soccorso, si segnala la sospensione dei mutui per le persone direttamente colpite, ma anche dove ancora sono in corso ricerche per due persone disperse. Le vittime sono attualmente 11.

“Sono sette le squadre, una per ciascuna provincia del Veneto – dice il governatore Luca Zaia -, con circa 6-7 volontari ciascuna, per un totale di una cinquantina di volontari della Protezione Civile regionale che domattina partiranno per portare soccorso alle aree alluvionate delle Marche, nello specifico della città di Senigallia. 

I volontari dell’ANA del Veneto sono già partiti – aggiunge -. Ciascuna delle sette squadre provinciali partirà con un mezzo ribaltabile, un modulo antincendio boschivo per ripulire il fango e le attrezzature necessarie, come ad esempio bobcat e attrezzature utili alla rimozione di alberi di alberi o vecchi elettrodomestici andati persi nella piena dei fiumi”. 

Oggi pomeriggio, inoltre, una squadra scouting, composta da un funzionario e tre volontari,
partirà dal Veneto per arrivare nelle zone alluvionate al fine di effettuare una prima ricognizione e favorire l’organizzazione degli interventi.

L’assessore regionale alla Protezione Civile del Veneto, Gianpaolo Bottacin, sta coordinando le operazioni, mantenendo lo stretto contatto con Zaia che, fin dalle prime ore successive alla tragedia che ha devastato il territorio marchigiano, ha messo a disposizione del collega presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli  di Fratelli d’Italia, uomini e mezzi.