I COBAS della scuola (a seguito dell’Assemblea Nazionale, di cui si riporta la nota, ndr) agiscono per ricostruire un clima di ascolto e fiducia reciproca fra i/le lavoratori/rici, in difesa del diritto alla salute e al lavoro.

È necessaria la costruzione di iniziative politico-sindacali a sostegno delle seguenti richieste:
– Accesso gratuito e sotto controllo medico alle cure e alla vaccinazioni volontarie in qualunque parte del mondo;
– Nessun obbligo vaccinale né alcuna ritorsione per chi non voglia vaccinarsi, che non deve subire:
• sospensione dal lavoro;
• demansionamenti;
• nessuna esclusione sociale o limitazione dei diritti;
– Abolizione definitiva del green pass o di qualsiasi forma di certificazione mirata al controllo e al disciplinamento delle persone superando ogni discriminazione.
– Stanziamenti adeguati per rilanciare la sanità di base, nuove assunzioni e la ricerca indipendente sulle cure;
– Investimenti massicci per la prevenzione e per garantire ambienti di lavoro sicuri.

A scuola:
– No alle classi pollaio: 20 alunni per classe, 15 in caso di presenza di alunni e alunne con disabilità;
– Stabilizzazione dell’organico COVID;
– Interventi strutturali per l’edilizia scolastica;
– Creare presidi sanitari permanenti (che rimangano anche dopo la fine della pandemia);
– Garantire le misure di protezione individuale e di monitoraggio, che devono essere a carico della sanità pubblica;
– Investire nei sistemi di aerazione e sanificazione (su cui far partire una campagna anche mediatica ma soprattutto di mozioni e raccolta firme nelle scuole)
– Investire nel trasporto pubblico.

Assemblea Nazionale Cobas Scuola

Genazzano, 14 luglio 2022