
La copertura assicurativa attiva una centrale operativa e una rete di professionisti quando chi assiste un familiare fragile si ammala o subisce un infortunio.
L’assistenza ai caregiver familiari entra in un nuovo modello sviluppato da International Care Company e Vittoria Assicurazioni. La soluzione punta a evitare l’interruzione delle cure quando il caregiver indicato in polizza non può temporaneamente occuparsi della persona fragile. Il quadro nazionale è documentato anche dal rapporto del Cnel sul valore sociale del caregiver familiare.
Secondo i dati richiamati dalle due società, oltre sette milioni di persone in Italia si prendono ogni giorno cura di un familiare anziano, malato o non autosufficiente. L’impegno ricade in larga parte sulle donne in età lavorativa e può superare le venti ore settimanali. Sul tema, ViPiù ha raccontato anche le richieste rivolte al Veneto per mettere a sistema le esperienze di sostegno ai caregiver familiari.
Il meccanismo presentato da ICC e Vittoria scatta in caso di malattia improvvisa certificata o infortunio del caregiver assicurato. La centrale operativa di International Care Company, attiva ogni giorno e a ogni ora, prende in carico la situazione e valuta i bisogni della persona assistita attraverso un’équipe composta da medico, infermiere, assistente sociale e psicologo.
Assistenza ai caregiver familiari, come funziona la presa in carico
Dopo la valutazione viene costruito un piano personalizzato e possono essere attivati servizi infermieristici, supporto sociosanitario, visite mediche a domicilio e consegna di farmaci. La rete indicata dalla società comprende professionisti convenzionati su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo dichiarato è affiancare alla protezione economica un coordinamento operativo capace di intervenire in tempi rapidi.
Guja Ventura, direttore operativo di ICC, sottolinea che l’assenza improvvisa del caregiver rischia di far saltare l’intera rete familiare di assistenza. Per questo, aggiunge, il fattore tempo diventa decisivo: serve un soggetto che valuti subito il caso e mobiliti le risorse necessarie. Adriano Chioetto, vicedirettore generale Assunzione e Sviluppo Prodotti Danni di Vittoria Assicurazioni, definisce il servizio un sostegno concreto per mantenere attiva la rete di supporto della persona fragile.
Il progetto si inserisce nella copertura “Vittoria con te – Salute e Benessere”. Resta una soluzione assicurativa privata e non sostituisce gli interventi pubblici per la non autosufficienza, ma segnala quanto il tema della continuità delle cure sia ormai centrale. L’assistenza ai caregiver familiari richiede infatti servizi territoriali, tempi certi e strumenti accessibili anche alle famiglie che non dispongono di una polizza.






























