Auto elettrica a Verona: 6 cose da sapere tra ricarica ultrafast, costi, ZTL e parcheggi

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Auto elettrica nel Veronese. sei cose da sapere
Auto elettrica nel Veronese. sei cose da sapere

Risposta rapida Per una ricarica veloce a Verona ci sono due punti di riferimento, entrambi aperti 24 ore su 24. L’hub Electrip alla Grande Mela di Lugagnano di Sona, lungo l’A4, ha 10 punti di ricarica e arriva fino a 400 kW. Il Supercharger Tesla di via Belgio ha 10 stalli fino a 150 kW ed è aperto anche alle auto di altri marchi con presa CCS, tramite l’app Tesla. Da Electrip la ricarica ultrafast costa 0,75 euro al kWh per gli utenti registrati, senza abbonamento. Le auto 100% elettriche possono attraversare gratis la ZTL con il Citypass del Comune, ma la sosta si paga come per tutti gli altri veicoli. Il bando regionale per comprare un’auto elettrica si è chiuso il 13 febbraio 2026.

Chi guida un’auto elettrica nel Veronese di solito ricarica a casa o al lavoro. Il problema nasce quando serve energia in fretta: prima di un viaggio, al rientro da una fiera, in una giornata piena di spostamenti tra Vicenza, Verona e il lago. In quei casi conta sapere dove si trova una colonnina rapida, quanto costa e cosa si può fare in città con un’auto a batteria. Ecco le sei cose da sapere, verificate su fonti ufficiali e testate nazionali.

1. Le colonnine ultrafast sono fuori dal centro, sulle grandi direttrici

Le ricariche ad alta potenza a Verona non stanno nel centro storico. Stanno dove passa il traffico di lunga percorrenza.

La prima è l’hub Electrip alla Grande Mela, in via Trentino 1 a Lugagnano di Sona, sulla direttrice dell’A4 a ovest della città. Secondo l’operatore, ci sono 5 colonnine con 10 punti di ricarica e una potenza massima di 400 kW in corrente continua. Le prese sono Type 2 per la corrente alternata, CCS e, dove disponibile, CHAdeMO per la continua. Tariffe, potenze e indicazioni per arrivare sono raccolte nella pagina dedicata alle colonnine di ricarica ultrafast a Verona.

La seconda è il Supercharger Tesla di via Belgio 16. Secondo il sito di Tesla, ha 10 stalli, eroga fino a 150 kW ed è attivo 24 ore su 24.

Electrip, Grande Mela Tesla Supercharger
Indirizzo Via Trentino 1, Lugagnano di Sona Via Belgio 16, Verona
Punti di ricarica 10 10
Potenza massima 400 kW 150 kW
Auto ammesse Tutte le auto compatibili Tesla e auto CCS di altri marchi
Come si paga App Electrip, a consumo App Tesla
Orari 24 ore su 24 24 ore su 24

2. Il Supercharger Tesla non è solo per chi ha una Tesla

Dal novembre 2022 Tesla ha aperto parte delle sue stazioni italiane alle auto di altri marchi, come riportato da ANSA. Per ricaricare serve l’app Tesla. Chi non ha una Tesla può pagare a consumo oppure sottoscrivere un abbonamento mensile che abbassa il prezzo al kWh. La pagina ufficiale della stazione di via Belgio conferma che è utilizzabile dai veicoli elettrici compatibili con presa CCS.

3. Quanto costa una ricarica veloce

Il prezzo dipende dalla potenza della colonnina. Nell’hub Electrip di Sona le tariffe per gli utenti registrati sono queste:

  • 0,60 euro al kWh in corrente alternata, fino a 22 kW
  • 0,65 euro al kWh in corrente continua, fino a 150 kW
  • 0,75 euro al kWh in ultrafast, oltre 150 kW

Tradotto in un esempio: caricare 40 kWh costa 26 euro in corrente continua e 30 euro in ultrafast. Per gli utenti ospiti e per le eventuali penali di occupazione fa fede il listino nell’app. Sui tempi, Electrip indica 15-20 minuti per una sosta in ultrafast e 30-60 minuti in corrente continua. Il dato reale cambia molto da un’auto all’altra, perché ogni modello accetta una potenza massima diversa.

4. L’abbonamento non serve, e la legge europea va nella stessa direzione

Da Electrip si paga a consumo, senza abbonamento obbligatorio. È la stessa logica del regolamento europeo AFIR sulle infrastrutture per i combustibili alternativi. Come spiega L’Automobile, il magazine dell’ACI, dal 13 aprile 2024 le nuove colonnine da almeno 50 kW devono accettare il pagamento con carta. Dal 1° gennaio 2027 l’obbligo si estende a tutte le colonnine ad alta potenza già installate. Il regolamento chiede anche prezzi chiari e confrontabili, espressi in euro al kWh, come alla pompa di benzina.

5. Nella ZTL si entra gratis, ma solo in transito

A Verona le auto 100% elettriche possono attraversare la ZTL senza pagare. Il servizio si chiama Citypass ed è aperto a residenti e non residenti, italiani e stranieri. La richiesta si fa online sul portale permessi del Comune, con SPID o CIE. Secondo il Comune la risposta arriva in media in 5 giorni, al massimo in 9. L’autorizzazione si rinnova da sola ogni anno. Attenzione al dettaglio: il Citypass vale per il transito, non per la sosta. Le ibride non rientrano.

6. Parcheggi e incentivi: niente sconti al momento

Il Citypass non include la sosta. Come precisa il Comune nella scheda del servizio, per il parcheggio le auto elettriche seguono le regole di tutti gli altri veicoli.

Sul fronte degli incentivi, il Bando Auto 2025 della Regione Veneto ha chiuso le domande il 13 febbraio 2026. Il contributo andava da 1.750 a 15.000 euro, in base al tipo di auto, all’ISEE e al veicolo rottamato. Per un’auto elettrica la base di calcolo era di 7.500 euro, come riportato Sky TG24. Al 2 ottobre 2026 la Regione non ha annunciato una nuova edizione per i privati. Nel 2026 è attivo solo il bando per i veicoli aziendali.

Domande frequenti

Dove si trova una colonnina di ricarica veloce a Verona?

Due punti di riferimento sono l’hub Electrip alla Grande Mela di Lugagnano di Sona, lungo l’A4, fino a 400 kW, e il Supercharger Tesla di via Belgio 16, fino a 150 kW. Entrambi hanno 10 punti di ricarica e sono aperti 24 ore su 24.

Il Supercharger Tesla di Verona funziona con auto di altre marche?

Sì. Secondo Tesla, la stazione di via Belgio è utilizzabile dai veicoli elettrici compatibili con presa CCS. Per avviare e pagare la ricarica serve l’app Tesla.

Quanto costa ricaricare un’auto elettrica a Verona?

Dipende dall’operatore e dalla potenza. Nell’hub Electrip di Sona gli utenti registrati pagano 0,60 euro al kWh in corrente alternata, 0,65 euro in corrente continua e 0,75 euro in ultrafast. Una ricarica di 40 kWh in ultrafast costa 30 euro.

Serve un abbonamento per ricaricare a Verona?

No. Da Electrip si paga a consumo con l’app, senza abbonamento obbligatorio. Il regolamento europeo AFIR impone il pagamento con carta sulle nuove colonnine da almeno 50 kW, e dal 1° gennaio 2027 anche su quelle già installate.

Le auto elettriche possono entrare nella ZTL di Verona?

Sì, le auto 100% elettriche possono transitare gratis con il Citypass del Comune. Vale anche per i non residenti e si richiede online con SPID o CIE. Il permesso copre solo il transito, non la sosta.

Le auto elettriche parcheggiano gratis sulle strisce blu a Verona?

No. Secondo il Comune, la sosta delle auto elettriche segue le regole di tutti gli altri veicoli.

Ci sono incentivi in Veneto per comprare un’auto elettrica nel 2026?

Per i privati, al momento no. Il Bando Auto 2025 della Regione Veneto ha chiuso le domande il 13 febbraio 2026. Nel 2026 la Regione ha aperto solo il bando per i veicoli aziendali.